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Blog della scuola 

La nostra Nuova Sede a Roma!

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Home-Staging-School-Roma 320x320Siamo lieti ed al contempo emozionati nell'annunciare che finalmente HOME STAGING SCHOOL apre una sede anche a Roma, la "caput mundi", presso lo studio di progettazione "Materica Architetture", sito in via Raffaele Battistini, 9, un vero "incubatore di talenti" per l'Interior Design.

Titolare dello studio è Valentina Fraschetti, architetto e responsabile del Team Materica Architetture. Valentina oltre alle sue competenze come architetto, è anche Home Stager professionista, essendo stata anche lei allieva della nostra scuola, di cui ora è una stimata docente. Infatti Valentina assieme ad Andrea Ferrari, a Fosca de Luca, a Giuseppe Franco e a Francesca Martinelli terranno i corsi di Home Staging presso la nostra nuova sede di Roma.

Oltre alle tante richieste pervenuteci in questi anni di formazione in aula, che ci richiedevano espressamente la possibilità di partecipare a dei nostri corsi a Roma, un altro aspetto, che ci ha motivato nella scelta di aprire una sede di Home Staging School a Roma, è il vivo desiderio di volere e poter formare nuovi Home Stager professionisti proprio in una città, che è per definizione un museo a "cielo aperto", dove arte, bellezza e cultura si fondono assieme in un armonica sinfonia.

Le tematiche e gli argomenti studiati, le case history e le varie esercitazioni pratiche ed interattive sono trattate in ugual misura e modo in tutte le edizioni del corso. Come, infatti, puoi leggere cliccando sul link che segue: Programma Corso Home Staging School Roma

Anche per le varie edizioni del corso che si terranno a Roma è attiva la collaborazione con l'Associazione Home Stager Lovers.

La prima edizione a Roma del corso per diventare un Home Stager Professionista sarà il 19 - 20 -21 Maggio 2016, mentre il 23 - 24 - 25 Giugno 2016 si terrà la prima edizione del corso "Marketing, Comunicazione e Vendita dell'Home Staging", rivolto a chi è già un Home Stager e desidera imparare come farsi conoscere e promuoversi al meglio, per acquisire sempre più nuovi clienti.

Se desideri ricevere maggiori informazioni in merito ai corsi e le modalità di partecipazione, contattaci direttamente compilando il modulo di richiesta informazioni che trovi CLICCANDO QUI.

Prima di salutarti, vogliamo donarti questo aforisma a noi caro, come personale augurio a tutti gli Home Stager professionisti e a tutti coloro che decidono e decideranno di intraprendere questa professione sempre più ricercata e sempre più avvincente:

I nostri sogni e desideri cambiano il mondo. - Karl Popper -

Home Staging School

 

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La bellezza delle Vernici Decorative per l'Home Staging

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Pitture decorative per interni EFFETTO SPATOLATO

Le vernici adatte alle nostre pareti interne stanno sempre di più assumendo una loro particolare personalità e sono sempre più belle, tant'è che, oggi, possiamo definirle in un solo termine "vernici decorative".

Usate moltissimo, soprattutto negli ultimi tempi, vengono preferite alle normali pitture per vari motivi: l'abbellimento degli interni, in principal modo, è l'aspetto più gettonato e viene reso così molto più vivace e allegro, oppure elegante, se si preferisce, con tutte le varie decorazioni del caso. In grado comunque sempre di rapire gli animi e gli sguardi di chi vede.

Queste vernici infatti sfruttano moltissimo anche alcuni elementi naturali, come la luce e tutti i suoi riflessi, sui quali bisogna basarsi estremamente bene, se si vuole adoperare questo tipo di verniciatura al meglio.

Ovviamente, come quelle normali, ne esistono di differenti tipi, e non solo per il loro colore, ma anche per la funzionalità e per la materia grazie alla quale sono composte.

Esistono vernici decorative metallizzate, dal colore quasi cromato, anche se oggi ancora, per questo genere, si può scegliere solamente tra nuances dalle tinte e tonalità scure come il nero, il grigio e l'antracite.

Ne esistono però, anche di meno metalliche, del colore che più si desidera.

Alcune possono essere anche termoisolanti, lasciando così trapassare, con molta più difficoltà, il calore dall'interno dell'abitazione verso l'esterno per una minor dispersione e, allo stesso tempo, non permettono alla fredda temperatura esterna di entrare e di raffreddare l'ambiente. Le temperature, presenti all'interno della casa, vengono così equalizzate ed equilibrate nonostante gli sbalzi di temperature.

Presentando tra queste, diverse peculiarità positive, possono risultare un po' sconvenienti dal punto di vista economico, a primo impatto, ma bisogna ragionare sul fatto che faranno risparmiare molto in futuro.

Esse infatti sono anche antimuffa e non permettono la nascita di particelle di fungine sulle pareti, sono anti-condensazione, quindi traspiranti, ostacolando così molto il formarsi di umidità. Pertanto, dal punto di vista ecologico ed igienico, le loro virtù sono eccellenti. Anche la loro applicabilità è veloce e facile, considerando persino che, a seconda del tipo di vernice, una sola mano è sufficiente.

La loro copertura è elevata e strabiliante ma una delle cose sicuramente più utile da sapere, e secondo la quale gran parte delle persone si basano, è la possibilità del lavaggio di queste vernici, una volta che sono state applicate nei luoghi desiderati per l'uso.

Eccole quindi tornare utili anche in ambienti sanitari o in esercizi pubblici rimanendo conformi alle leggi sull'igiene ambientale.

Un vero successo nel tema del new look dei nostri ambienti che, grazie alla continua innovazione, oggi può, ancora di più, presentare il nostro stile e ciò che vogliamo mostrare. Per sentirci ancora più a casa.

Gian Maria Brega

 

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La Primavera in Giardino

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idee-giardino

L'arrivo della bella stagione impone l'allestimento del giardino.

Un'area esterna è parte integrante dell'abitazione e deve accompagnarne l'ingresso con stile, deve preannunciare il carattere della casa, pur mantenendo l'adattamento con l'ubicazione.

E' soprattutto in primavera che l'area aperta deve mostrarsi invitante e rigogliosa e spesso bastano pochi accorgimenti per dare quell'incentivo a soffermarsi e compiacersi della vista.

Una panca o due sedie in legno, con cuscini in vari colori, accanto alla porta d'entrata, anche se non c'è tettoia, saranno un esplicito invito ad accomodarsi e spaziare con l'occhio.

I vasi di fiori dovranno essere ordinatamente posizionati. I limiti più distanti del giardino, evidenziati da tralicci estensibili in legno o da bordure per aiuole, potrebbero evitare di lasciare troppo in evidenza un muretto ormai attempato.

I vasi di maggiore misura, che contengono piante di una certa portata, saranno più interessanti se conterranno nel sottovaso delle pietre decorative, come quelle marine o di fiume.
Le piante più piccole devono avere una disposizione composta, magari per colore, non è una cattiva idea creare delle macchie di varie tonalità, ad esempio si potrebbe disporre una fila di girasoli, rose e tulipani, tutti sulle armonie del giallo, partendo dal cancello d'accesso.

In un altro angolo si potrebbe creare un insieme di petunie, stupendi fiori delicati che richiedono soltanto l'esposizione al sole e vanno dai toni del rosa, al lilla, fino al viola e al blu. Accanto a questo equilibrio di tinte, un vecchio tavolino ridipinto, coperto da una tovaglietta blu e una sedia dello stesso colore creeranno un intimo avamposto per la lettura.

Se ci sono alberi da frutto o di altro genere, sarebbe bene appenderci delle casette per gli uccelli che si potranno così osservare da vicino, e allo stesso tempo, le loro piccole tane faranno da arredamento. La stessa funzione dell'arredare viene ottimamente espletata da barattoli di latta dipinti, basta una pennellata ed eccoli pronti per ospitare erbe aromatiche o acchiappasole ora tanto in uso, che rispecchiano i raggi solari emanando bagliori luminosi.

Nel caso fossero presenti ringhiere o scaffali in ferro battuto, sarà bene riportarle al loro antico splendore. Si tratta di un metallo ornamentale quindi deve svolgere al meglio il suo compito, basterà un po' d'acqua con uno sgrassante qualsiasi e una bella strofinata, un risciacquo e il sole terminerà l'opera. Tornerà come nuovo e darà un'impronta elegante al tutto.

Anche appendere vasetti di vetro trasparente contenenti candele colorate è una fantastica idea, la sera, quando saranno accese produrranno un'atmosfera magica, ma anche di giorno adorneranno come piccoli fiori, se insieme alla candela metteremo del ghiaino, pezzetti di vetro, i sassolini che si usano per gli acquari, bastoncini di cannella o anice stellato.

Potremmo anche usare dei mattoni pieni per creare rialzi atti a sostenere decori un po' più voluminosi, come i segnavento o le sfere da giardino in vimini o vetro riflettenti i colori dell'arcobaleno.

Il giardino in primavera deve rinascere, deve essere accogliente ed appagante, è la sua festa e lo deve dimostrare.

Questi appena elencati sono tutti esempi e accorgimenti dal costo davvero moderato che meritano una riflessione perché faranno sognare l'eventuale compratore. Permetteranno lui di sentirsi già in quella casa oltre che compiacerne la vista. La sensazione d'intimità e di desiderio sarà impagabile. Non sottovalutiamo mai, pertanto, la zona esterna di un immobile, è la prima cosa che il cliente adocchia.

Gian Maria Brega

 

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Giochi di Trasparenze e il Gioco è Fatto!

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trasparenze

Trasparenze e colori, effetto arcobaleno!

Sono innovative, sorprendenti, dinamiche e mutevoli. Stiamo parlando delle trasparenze in vetro, in cristallo, in plexiglass e in pvc. Arredano interni ed esterni ormai con sempre più disinvoltura.

Si prestano, infatti, a divertenti e variabili allestimenti, che donano nuova luminosità anche ad abitazioni di metratura contenuta. Un mobile in materiale trasparente, un pannello di separazione, un oggetto di grandi o piccole dimensioni non lo si posa semplicemente nell'angolo dove serve.
Un occhio attento terrà conto della luce in entrata, delle ombre, di che cosa c'è intorno, perché una sedia in plexiglass darà spazio al tappeto di cui non si interrompe la vista, e secondo la luminosità della stanza, potrà lievemente riflettere il mazzo di fiori sul tavolo, così da sembrare un acquerello dipinto sulla sedia stessa.

Entrando in una stanza, arredata con oggetti in materiale trasparente, sapientemente utilizzati e posizionati, avremo una sensazione di leggerezza, di ampiezza e di luminosità.

Non sempre i locali sono atti a contenere tutto ciò che ci occorre, ma con questo escamotage si possono occupare più spazi, regalando la sensazione che siano quasi vuoti. Tutto appare più delicato e inconsistente, come la separazione di una stanza con un separè in pvc trasparente, che consente di ottenere due diversi ambienti più raccolti, permettendo contemporaneamente allo sguardo di spaziare raccogliendo l'ampiezza per intero.

Progettando poi la posizione ottimale dei punti luce, riflessi delicati creeranno sul pannello figure evanescenti, che catapulteranno direttamente nel moderno dèco.

Non si pensi che questi materiali siano soggetti a deterioramento facile, perchè sono invece molto forti e resistenti agli urti. Il policarbonato o PPC ad esempio non cede ai graffi ed è infrangibile, molto usato anche per esterni in giardini e terrazze.

Utilissimo il vetro, non solo per oggettistica o suppellettili da appoggiare su mobili in legno o in acciaio, dove assumono un carattere esclusivo, diremo quasi intimo, perchè oltre a riflettere il piano, si pennellano di nuovi colori ad ogni accostamento. Un vaso in vetro accanto ad una fotografia, con un faretto che lo illumina, può diventare un'affettiva scultura.
Non dimentichiamo, poi, l'uso del vetro per le scale. Di grande impatto, si fanno notare immediatamente, ma con discrezione, durevoli, decorative, possono essere contenutissime, senza apparire troppo strette o essenziali, danno accesso ad un soppalco con eleganza, non appesantiscono l'ambiente, di facile pulizia, inalterabili. Se poi sono accanto ad una portafinestra, l'effetto è rinnovato ad ogni ora del giorno.

Non ultimo, ma un simpatico aspetto dei giochi delle trasparenze è il colore. La trasparenza di tali elementi resta inalterata, anche quando sono colorati.

Se prediligiamo un arredamento di questo genere, in base ai locali di cui disponiamo, la trasparenza colorata si rivela ottimale e ci evita di provocare l'effetto ghiaccio.
Le tonalità ovviamente non sono mai troppo vivaci, anzi rimangono tenui ed impalpabili, anche quando accennano a colori decisi.
Si può quindi giocare all'infinito, accostando librerie blu a pareti gialle, che daranno apparenze verdi ora più chiare, ora più scure, a richiamare la tinta oliva del tavolino del soggiorno.
Tutto ciò crea un rincorrersi di tonalità, soggette a mutare nella penombra della tapparella abbassata o nella luce naturale che entra prepotente in una giornata di sole, ma cambierà ancora la sera con la luce accesa, che da un lampadario in cristallo divamperà fino ad ogni parete, illuminando in un movimento sinuoso, il gioco di armonie già plasmato dagli accostamenti accorti.

Gian Maria Brega

 

Se ti diverti ad arredare la tua casa o quella dei tuoi amici e parenti giocando con le trasparenze dei vetri, del plexiglass ed il mondo dell'Home Staging ti affascina, allora traduci questa tua passione in professione e realizza il sogno di fare un lavoro che ti piace.

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Quando la Colf diventa Home Stager!

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organizzare le faccende domestiche le pulizie di casa vintage

Confondere il lavoro della Colf con la professione di Home Stager non è cosa buona e giusta!

Avere una Colf è oggi un privilegio di molti perché in realtà più che un privilegio, negli ultimi tempi è diventata una vera necessità. Marito e moglie lavorano entrambi, i nonni, quando ci sono, devono già pensare ai nipoti ed è per questo che la casa, e le pulizie inerenti ad essa, vengono affidate volentieri ad una persona di fiducia, che se ne occupi.

Colei che diventa la nostra amata Colf.

Una collaboratrice domestica, una compagna alla quale permettiamo di mantenere il nostro luogo più intimo nel migliore dei modi. E spesso capita, che la tale signora si affezioni talmente tanto a noi e alla nostra dimora da considerarla quasi come... casa propria.

Non solo infatti si appresta in lavori domestici che nemmeno le abbiamo chiesto, verso i quali gliene siamo grati per carità. S'impegna persino molto più di quello che noi desideravamo e non lo fa solo per fare bella figura: il suo è affetto sincero.

Purtroppo però, il rovescio della medaglia esiste anche in questa professione e non tutte le famiglie sono così fortunate. A chi capita tale bellezza, non può che ritenersi altamente soddisfatto!

Ma, cosa succede quando la nostra amata "signora delle pulizie" si auto-conferisce la nomina di colei che ri-allestisce e ri-organizza a suo piacimento e a suo gusto la nostra casa?

Avete presente quando rientrate a casa la sera e... dove sono le vostre ciabatte? Sicuramente nella scarpiera. Ehm... no. Allora saranno nel comodino. Nemmeno.

Ebbene, la nostra cara aiutante si è fatta venire una brillante e straordinaria idea: le nostre pantofole sono ben nascoste sotto al comò in modo tale da non dover dar fastidio a nessuno, praticamente introvabili! Se non ci fosse venuta l'idea di metterci carponi a terra per scrutare sotto il letto e i comò oppure di aprire l'armadietto in entrata e trovare le nostre amate pantofole proprio lì, accanto alle borse, dentro all'armadietto degli accessori per uscire.

D'altronde si sa, scarpe e borsette, sono sempre andate di pari passo. Naturalmente, questo non accade solo per le ciabatte da casa, ogni elemento è come se avesse trovato una nuova locazione, un nuovo ruolo nella sua vita.

La sedia che avete posizionato ai piedi del letto, per poter sostenere i vostri abiti la sera, in quel luogo non va bene di certo e la nostra Colf, senza nemmeno pensarci due volte, la colloca dove preferisce lei.

Tutta la casa acquisirà una nuova armonia, un'impronta diversa da quella che avete lasciato voi prima di uscire.

Un'impronta che, probabilmente, vi piace di meno ma come poterle dire qualcosa? E' tutto così perfetto e si, in realtà così si passa meglio, così c'è più ordine, così si respira, così...

Un'autonomia che trasuda affetto e che no, non si può bloccare. Tarpare le ali a quell'estro che, effettivamente, nonostante le nostre imprecazioni, non è poi così male. Soprattutto quando la Colf è matura o anziana e allora, si sa, traspare dal suo "fare" l'antico, ma sempre vivo ricordo, verso la nonna che ci manca e che non sbagliava mai.

Gian Maria Brega

 

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La cabina armadio e l'Home Staging

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Walk-in-Closet-for-Men-Masculine-closet-design-19-700x933 - Copia

Pur essendo, in diverse abitazioni "molto piccolo", è oggi diventato uno degli ambienti più importanti e più desiderati, soprattutto dal sesso femminile. Se le donne infatti, un tempo, per mancanza di spazio, non potevano permetterselo, grazie ai nuovi "modelli" possono godersi ora, nonostante i minuscoli locali, la tanto amata Cabina Armadio.

Ricavata spesso all'interno della stanza stessa, come nella camera da letto, grazie a pareti per lo più in cartongesso o legno, eccola prendere forma e permettere così una sistemazione più idonea e ordinata dei nostri abiti. Non solo, all'interno della Cabina Armadio troveranno anche posto tutti quegli accessori da passeggio che non sappiamo mai dove mettere.

Con poco spazio e anche pochi soldi oggi, questo sogno, può divenire realtà. Grazie ad essa inoltre si può ottimizzare lo spazio dell'intera stanza che, senza i grandi mobili come gli armadi, risulterà più ampia e più luminosa.

Quello che un tempo sembrava impossibile, adesso diventa consigliabile per diversi aspetti.

Per ricavare ulteriore spazio inoltre, una tenda al posto della porta, per la tanto attesa Cabina, è la scelta migliore. Le mensole al suo interno, che potranno essere molto più strette e meno profonde di quelle che si trovano solitamente negli armadi, risulteranno meno ingombranti e permetteranno, posizionate come meglio si desidera e nel numero utile a noi, l'organizzazione dell'intera casa.

Niente ante o angoli inaccessibili, la Cabina Armadio viene sfruttata per intero e anche un solo piccolo spazio in più, può risultare spesso indispensabile. Anche nella cameretta dei bambini, la Cabina Armadio risulta davvero indispensabile. La parte inferiore può accogliere anche i giochi e, a nostro figlio, rimarrà più spazio e meno caos per le sue attività ludiche. L'ordine infine, permette di vedere subito l'abito che vogliamo indossare senza perdere tempo e sarà naturalmente ben stirato avendo avuto il giusto spazio nel quale è stato riposto.

Grazie alle ultime scoperte in fatto di illuminazione poi, la Cabina Armadio può essere illuminata al suo interno con luci che non infastidiscono e non occupano spazio inutilmente.

Un vero simbolo di estetica che rinnoverà tutta la vostra stanza.

Anche lo stile potrete sceglierlo voi: minimal e moderna con pareti trasparenti che la richiudono e permettono di vedere al loro interno, classica e prestigiosa grazie al bianco latte della tinta ai muri e le rifiniture in teak, provenzale o country ricca di tessuti e suddivisa dal resto grazie a stoffe o tappezzerie a tema.

La sua bellezza e la comodità con la quale riporre la biancheria saranno una grande soddisfazione.

Equipaggiata di ganci, cassetti e ripiani, la Cabina Armadio può davvero permettersi di racchiudere qualsiasi indumento vogliamo ma non solo: anche lenzuola e asciugamani, a questo punto, non saranno più un problema.

Gian Maria Brega

Ardesia e Home Staging

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Bagno in ardesia - Copia

L'Ardesia è una roccia di tipo sedimentaria e metamorfica e si tratta di una grande varietà di lastre argillose, sottili o meno, che risultano molto leggere ma anche molto resistenti soprattutto verso gli agenti atmosferici. Appartiene infatti al gruppo delle rocce impermeabili e questa sua composizione morfologica ha fatto sì che essa potesse divenire, già dall'antichità, un materiale molto utile e molto usato anche nella costruzione delle abitazioni.

Grazie al suo fascino e al suo pregio, qualità ulteriori, è ritornata alla ribalta negli ultimi anni come elemento naturale e di grande effetto in quegli arredamenti che pretendono il bello e il voler sottolineare le virtù della natura in casa propria.

È una pietra di colore plumbeo- nerastra, ma al momento della sua estrazione questa roccia tende a schiarire parecchio la sua tonalità arrivando persino ad essere quasi irriconoscibile nella sua nuance grigio chiaro. La si può facilmente lavorare, scolpire, limare, ed è meraviglioso vederla assumere forme nuove e nuova vita sotto alle nostre mani.

Grazie a questo, essa può essere adoperata in vari campi, come quelli dell'architettura, dell'arte, dell'edilizia, dell'oggettistica e del design.

Veniva già usata più di duemila anni fa nel territorio di Tigullio ad esempio, tra la Valle di Fontanabuona e Lavagna, luoghi estremamente ricchi di questo elemento.

L'Ardesia ha, fin dall'inizio del suo nuovo esordio, occupato gran parte nel campo dell'Home Staging, con ad esempio per la restaurazione di tetti ma anche di interni, portali, mansarde, edifici storici, e addirittura per la costruzione di complementi d'arredo che oltre alla loro utilità, come nel caso di alcuni tavoli, rendevano il locale suggestivo ed elegante.

Ancora l'Ardesia viene usata per il restauro e il miglioramento estetico di moltissime abitazioni: questo materiale è un elemento che richiama il lusso, e per questo è molto usato nelle ville sofisticate, per la costruzione di lavandini, mura, cornici, mensole, pavimenti, pareti, rampe di scale (una delle costruzioni più comuni per quanto riguarda l'Ardesia), camini e intere stanze e compartimenti dell'abitazione, tra cui, soprattutto, cucine e bagni.

Qui, propone il suo massimo splendore se utilizzata come rivestimento a lastre dalle diverse forme. Sa però adattarsi bene anche ad immobili in altri stili più montani o provenzali con tatto e signorilità mescolandosi bene ai toni del legno e di altre pietre come l'Arenaria.

L'Italia è proprio una delle zone più riconosciute per l'estrazione di Ardesia soprattutto la sua parte settentrionale che può vantare aziende leader nel settore ma ne è ricca tutta l'Europa: la Francia e il Regno Unito, soprattutto il Galles, ne sono grandi commercianti ed è per questo che si è deciso di ricominciare ad utilizzarla.

Ha la capacità di esaltare gli elementi delle stanze e regalare un comfort importante. E' esteticamente e straordinariamente bella e senza eguali.

Scalda, colora, resiste nel tempo. Un materiale incredibilmente adatto da vivere.

Home Staging "Fusion"

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fusion

Il Fusion: il nuovo stile che unisce e recupera, senza sprecare. Ma non è solo uno stile. Dicasi utile meraviglia, e molto piacevole per altro, non è però nostra intenzione oggi parlare solo di questa "visualizzazione" appunto come stile immobiliare, di design domestico e basta.

Fusion, oggi, può riguardare l'arte, la moda, unire la tale architettura al tale ambiente, così diverso, fondendoli insieme. Con criterio.

Non sarà difficile ammirare, in un arredamento minimal e moderno, un'opera quindi del bohémien Toulouse Loutrec e la sua Belle Epoque, nonostante possa apparir insolito e atteso invece in un ambiente confortevole e aristocratico dalle morbide texture.

Non sarà difficile, al suo opposto, assemblate tra tenui e calde tonalità, materiali naturali e finiture di pregio, notare opere dalla personalità unica come quelle di De Chirico in grado di apportare al luogo quel tocco prestante di surrealismo e quella metafisica che mai si sarebbe pensato di trovare. Lo stupore.

Ma questi sono solo esempi banali. La nota principale è ritrovare o saper ricreare il Fusion soprattutto attraverso la restaurazione. La fusione che se ne intercetta, già solo dal nome, permette di ricercare materiali diversi, di tenere, piuttosto che buttare e trovare, un domani, sicuramente qualcosa che possa sposarcisi insieme, tanto è... fusion.

Ripetiamo, con criterio. Fusion non è un shaker da cocktail dentro al quale ci si può mettere l'ingrediente che si vuole, scuotere e provare. Fusion è una norma, una canalizzazione delle tendenze, degli animi, bene indirizzati, scelti con occhio esperto.

Fusion significa limare gli angoli più spigolosi. Posso usare le sedute moderne e trasparenti di Kartell in una spessa e importante location antica perché, lì innestate, mi aiutano ad alleggerire tutta la stanza ma ciò ha un senso. Il recupero, visto come tendenza, offre la possibilità di ottenere i diversi stili desiderati ed è soprattutto per questo che si fonde in tale metodo.

Far riemergere la bellezza di un tempo o sfruttare le qualità del vintage, tutto prende vita e trova una sua localizzazione. I tocchi di colore infine, inseriti in modo strategico, permettono di realizzare quella cornice che senza – non sarebbe la stessa cosa -. Ambienti nuovi dunque, mai visti prima, dove incontrare tutte le qualità e il riutilizzo di oggetti e i complementi d'arredo.

Che problema c'è se la toilette che abbiam deciso d'inserire nella nostra camera da letto è in stile rinascimentale e la stanza innovativa? Era della nonna e possiamo darle una posizione nella quale starà benissimo ugualmente. Il Fusion è "potere", è "provare", averne la possibilità.

Restare originali con articoli tradizionali, se necessita. Fondere ogni criterio.

Gian Maria Brega