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Blog della scuola 

La telecamera ultratecnologica e l'Home Staging

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telecamera

La tecnologia avanza sempre più e questa volta, con la nuova e recentissima costruzione di un gruppo di ricercatori della Heriot - Watt University di Edimburgo, coadiuvati da un esperto tutto italiano, Daniele Faccio, e vale la pena citarlo, ha davvero sfiorato l'impossibile seppur nel suo piccolo a livello di dimensioni e tra le quattro mura di una casa dove trova sicuramente il suo scopo principale.

Si perché non stiamo parlando di un nuovo modello di shuttle, o di una particolare astronave, vi sveliamo, "semplicemente", la notizia di Nature Photonics la quale presenta quella che è una telecamera capace di vedere... cosa si nasconde dietro l'angolo.

Si, si, avete capito bene. Si parla di uno strumento davvero innovativo e fantastico non solo per la sua strabiliante capacità ma soprattutto per la sicurezza di noi tutti e delle nostre case che, sempre di più, si cerca di difendere con impianti di allarme di sofisticata costruzione. Per tenere lontano un malintenzionato, o scoprirlo, bhè, non ci può essere davvero nulla di meglio.

Lo strumento, vale a dire la video camera, è composto da due parti fondamentali: la prima è un laser molto sensibile e l'altra è una camera per la registrazione velocissima.

Impiega infatti meno di tre secondi ad acquisire le immagini lavorando alla velocità di venti miliardi di frame al secondo; immagini che, non dimentichiamoci, ritraggono oggetti o persone nascoste dietro ad un muro perciò celate completamente da una parete tangibile e concreta.

Come spiega il blog electronicain, il funzionamento è intuitivo - Il laser viene puntato sul pavimento, poco più avanti rispetto al bordo dell'angolo oltre cui si vuole vedere e in tal modo la luce si diffonde in ogni direzione, colpendo l'oggetto nascosto dalla vista della telecamera.

La luce riflessa dall'oggetto rimbalza e viene rilevata dalla videocamera capace di percepire singoli fotoni e videoregistrarli ricostruendo la posizione esatta dell'oggetto non visibile -.

E già si parla di voler captare addirittura immagini da rendere persino 3D!

Insomma, in una casa nuova e moderna pare esser davvero ciò che ci vuole e non può assolutamente mancare. Un impianto fantastico che affascinerà sicuramente chi visita l'immobile sentendosi, fin da subito, protetto e al sicuro nel suo ambiente più intimo.

Si, perché anche le tecniche più avanzate sanno di calore se ben si mescolano agli stili grazie a tocchi sapienti di esperti.

Una meraviglia della modernità. Una nuova concezione della privacy e della sicurezza.

Genèvieve Gariepy, membro dell'operazione, spiega infatti che questa telecamera è anche in grado di identificare quanto è lontano l'oggetto e riesce a farlo misurando il tempo di ritorno del segnale. Davvero non si può voler di più, non rimane che istallarle ovunque.

Detrazioni 2016 e Home Staging

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detrazioni fiscali 2016 - Copia

2016 – anno dell'Home Staging. Da approfittarne assolutamente. Da dedicare a questa utile tecnica nuova e soddisfacente. Il Parlamento e Confedilizia hanno approvato finalmente il testo sulla legge di Stabilità e quindi si può iniziare.

- A fare cosa? -, chiederete voi. Ve lo spieghiamo subito. La maggior parte delle detrazioni e degli Ecobonus (prevalentemente dell'Irpef e dell'Ires) tratteranno fino al 50% - 65% riduzioni su temi molto importanti come l'acquisto di prime case, di elettrodomestici di classe A+, di messa in sicurezza antisismica, di riqualificazione energetica ma soprattutto di ristrutturazioni e restauri.

Ebbene si, chi ristruttura la propria casa potrà godere di questi incentivi.

Un'occasione da non perdere quindi per realizzare quei sogni che sono sempre rimasti chiusi lì, in un cassetto. E con l'aiuto di un professionista dell'Home Staging, realizzare i propri desideri, sarà ancora più facile non solo dal punto di vista estetico e agevole ma anche per quel che riguarda l'ottenere appunto queste detrazioni.

Si parla infatti di argomenti come la bonifica dell'amianto e, cosa ricercatissima, l'incentivare la riuscita energetica, ecosostenibile e annullando così il più possibile lo spreco e l'impatto ambientale.

Tutti punti che un Home Stager conosce bene e vi farà ottenere al meglio della riuscita e del prezzo. Valorizziamo le nostre case, diamo loro una netta rinfrescata e mettiamole in sicurezza, lo facciamo per noi ma anche per chi decide di vendere quell'immobile presto e bene senza dover aspettare troppo o risanare all'ultimo le imperfezioni per poter mettere la casa sul mercato.

Agevolazioni maggiorate, inoltre, le avranno le persone sotto ai 35 anni. I giovani devono potersi permettere di metter mano al ripristino, soprattutto in quella che è e sarà la loro prima casa.

E allora via con i cambiamenti, i rinnovamenti, la pulizia, la tranquillità. C'è molto lavoro da fare ed è bene iniziare subito. E non solo per quello che riguarda l'architettura e la struttura dell'immobile. Le detrazioni si possono ottenere anche con acquisti di nuovi mobili e questo è proprio il tasto più interessante.

Il pane per l'Home Stager che non avrà che da lasciare libero spazio alla sua fantasia.

Affidatevi con fiducia alla sua capacità e alla sua professionalità per essere soddisfatti al 100%. Il mobilio è proprio il fulcro di un intervento di Home Staging.

Grazie a questo si possono trasformare gli stili, l'arredamento e tutta l'impronta della nuova casa.

L'arredamento comprende anche i complementi d'arredo, di design ed essi arricchiscono ulteriormente la dimora. Oggi con anche detrazioni incorporate.

Non ci sarà che l'imbarazzo della scelta e ora, anche l'occasione da cogliere al volo. Buona ristrutturazione quindi e buona Home Staging!

Gian Maria Brega

Home Staging: via il vecchio, avanti il nuovo

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Anno nuovo, vita nuova. Casa nuova. Arredamento nuovo. E' tradizione, durante l'attesissima notte di San Silvestro, eliminare tutto quello che è considerato "vecchio" non solo dal punto di vista metaforico delle idee, delle persone e delle cattive abitudini ma anche concretamente di quegli oggetti che ormai non servono più a nulla.

E' vero che parliamo spesso di riutilizzo e rinnovo per non sprecare e soprattutto per evitare forme di inutile inquinamento ma ci sono occasioni, a volte, da non perdere per gettare via tutto ciò che davvero è diventato consunto e non porta alcuna novità nella nostra vita.

E' usanza, per Capodanno, festa che dobbiamo a Giulio Cesare il quale, grazie al - calendario Giuliano - stabilì che il nuovo anno iniziava con il 1° di Gennaio, fare buoni propositi, salutare l'anno precedente che portava via con se' gioie e dolori e accogliere il bello e il nuovo.

In parecchi, specie in alcune zone d'Italia, in paesi più piccoli rispetto ad una grande città, prendendo molto sul serio tali riti, iniziarono a lanciare via letteralmente dalla finestra tutto ciò che non serviva più perché logoro o superfluo, facendo così posto nella loro vita e nella loro casa a oggetti e materiali innovativi.

Un gesto ostentato e plateale per sottolineare l'eliminazione del "brutto" dalla propria esistenza. Insomma, vestirsi intimamente di rosso non bastava di certo, si aveva voglia di ordine, freschezza e pulizia.

Per un Home Stager questo, non è affatto un rito occasionale, ne' tantomeno qualcosa da applicare solo una volta all'anno.

Fa parte della sua tecnica lavorativa che deve sempre mettere in atto. E' infatti importantissimo eliminare da una casa tutto ciò che stanca e che rende all'animo e all'occhio solo disordine e stanchezza. E' il primo gesto da compiere dopo aver preso visione di ciò che c'è da fare se si vuole procedere verso un buon lavoro. Una dimora che emana tali manifestazioni come il caos e risulta deprimente alla vista, non può piacere di certo; qui non si tratta di stili, si tratta di confusione e pesantezza, qualità che non ama davvero nessuno soprattutto chi ha deciso di cambiare casa, di iniziare quindi una vita nuova e vuole ben altro per se stesso.

Avete quindi facilitato il lavoro dell'Home Stager approfittando di questa festività? No? Vi consigliamo di procedere subito allora!

Anche perché, al di là del Capodanno e dell'Home Staging, buttare via il vecchio è un'importantissima azione studiata da millenni persino in varie filosofie orientali e occidentali che stabiliscono come il riordinare attorno a se' ed eliminare l'inutile riesca a sollevare l'animo divenendo per la nostra parte più intrinseca l'equivalente del riordinare la nostra mente e il nostro spirito, togliendo tutto ciò che ci infastidisce e che in realtà non serve a nulla come molte ansie, preoccupazioni, paure, angoscia, sovente deleterie ma senza nessun preciso scopo.

Bisogna capire anche che, quello che a noi non serve più, può invece risultare soddisfacente per altri perciò potrebbe prendere vita in un altro luogo.

Keisuke Matsumoto, Monaco buddhista del Tempio Komyoji di Tokio, consiglia infatti di ringraziare sempre ciò che non vogliamo faccia più parte di noi per quello che ci ha dato in passato ma, in special modo, perché così facendo si prepara quel posto, ora vuoto, ad accogliere al meglio l'eventuale novità.

D'altronde, l'abbiamo sempre detto, l'Home Staging non è solo una semplice tecnica lavorativa.

L'Home Staging è un'arte, una disciplina, una filosofia, e prevede in se', anche tutte queste forme che vanno nello spirituale e nel profondo. Che non si fermano solo alla superficialità. Per ottenere il meglio, dopo un intervento di Home Staging, bisogna anche far lavorare le energie.

Gian Maria Brega

Must Have e Home Staging

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Oggi parliamo dei Must Have, vale a dire, per chi mastica poco l'inglese e ama la nostra lingua, gli accessori che non possono mancare assolutamente nella nostra vita.

Pare un argomento da poter dedicare solo alla moda, ai vestiti e al guardaroba ma, in realtà, le tendenze esistono in ogni ambito perciò, anche nell'arredamento.

Ebbene si perché, anche una casa ha i suoi bisogni e vuole "vestirsi", ottenendo un nuovo look, molto più spesso di quel che possiamo immaginare. Come poter fare quindi per avere un'abitazione "alla moda" seguendo i ritmi guizzanti di quest'epoca?

Per prima cosa: affidarsi a degli esperti di Home Staging. Loro sanno come rimanere al passo coi tempi e soprattutto sanno come realizzare al meglio un rinnovo. In questo ultimo anno, ormai giunto al termine, i veri protagonisti, nuovi o in gran ritorno, sono stati diversi elementi come la carta da parati, da tempo dimenticata ma richiamata all'appello al quale si è presentata incantevole e suggestiva, arricchita da toni nuovi e materiali preziosi.

Il camino che, sia per un discorso economico e di risparmio, sia per un ritorno alla naturalità, si è ricercato parecchio. Oggi poi, è stato davvero simbolo egregio di design studiati nei minimi dettagli e innovativi.

E, a proposito di naturalità, il must have preferito è proprio tutto ciò che riporta alla natura e al pianeta Terra. Si sceglie sempre di più il materiale naturale come la pietra, il marmo, il legno e il bambù piuttosto che qualcosa di artificiale meno caldo e meno intimo. Meno accogliente.

I materiali che ci offre invece Madre Terra sembrano proprio appagare (e finalmente) tutti i nostri gusti. Riescono infatti a mescolarsi bene con ogni tipo di stile creando così l'ambiente più adatto e preferito per chiunque.

Da non perdere inoltre i complementi di design creati proprio con questi prodotti. Vasi in terracotta, tappeti in rafia e colonne in ciottoli non possono mancare. Si adegueranno attraverso i colori che sempre più abbondano, che ben s'intonano come: i neutri per lo Shabby Chic o gli scuri per il Minimal, i pastello per il Provenzale e quelli caldi per il Raffinato.

Complementari, sempreverdi, all'avanguardia, semplicemente fantastici. Bisogna averli senz'altro per una casa che deve reggere il ritmo. Persino dal punto di vista architettonico.

Stop a tutte quelle micro stanzette, buie e scomode delle quali non riusciamo, anche volendo, a farne nulla.

Facciamo largo agli spazi aperti, alla luce del sole e soprattutto alla comodità di poter vivere un locale nel miglior modo possibile.

Facciamo spazio alle nuove tinte, alla forma tondeggiante e meno severa di soffitti e archi. Si al vetro e agli specchi, grazie ai quali, nell'epoca in cui si ricerca di ampliare le dimensioni, li troviamo sempre complici e amici.

Rimaniamo al passo per ottenere il comfort migliore e non dover invidiare nessuno, anzi...

Adesivi 3D e Home Staging

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Abbiamo già parlato tempo fa di adesivi per la casa e per un make up tutto nuovo da donarle. Adesivi come decorazioni, inventati negli ultimi anni per soluzioni sempre più veloci e soddisfacenti.

Stupende immagini da appiccicare alle pareti, alle colonne, agli angoli di un'abitazione per abbellirla. Una sorta di trompe l'oeil artificiale per chi vuole trovare un mezzo più economico e sbrigativo al dipinto iper realistico.

Non abbiamo però mai preso in considerazione degli stickers davvero particolari, recenti e molto, molto suggestivi.

Sono gli adesivi 3D che, potendoli trovare anche in grandi misure, riescono a cambiare look ad una stanza intera. Per un Home Staging dell'ultim'ora, originale e appariscente, nonché economica, analizziamo questa fantastica invenzione.

Gli adesivi 3D danno, come dice la parola stessa, il senso della profondità e della realtà tridimensionalmente cosicchè, alcuni soggetti, sembrano veramente facciate sul mondo. Un mondo in grado anche di ampliare di molto, grazie ad uno scherzo ottico, le dimensioni del locale.

Prendiamo ad esempio un panorama mozzafiato come quello di una balaustra che si affaccia sul mare. Parrà realmente di osservare dalla finestra una scena da molti prediletta come quella dell'acqua azzurra che s'infrange sugli scogli, i gabbiani che volano verso il sole e piccole imbarcazioni che navigano all'orizzonte.

Sembrerà di sentirne i profumi, i rumori. Sembrerà di assaggiare la salsedine e sentire la brezza sul viso. In realtà sarà solo una grande, realistica e stupenda immagine posizionata in camera sopra la testiera del nostro letto. Ma che poesia!

Gli stickers 3D possono essere romantici o divertenti, eleganti o antichizzati, in commercio, se ne trovano di ogni tipo a seconda del vostro gusto e dello stile che avete scelto per rinnovare i locali.

Quelli murali sono solitamente fabbricati in vinile per avere una consistenza e una resa ottimali e possono riportare una miriade di soggetti, di paesaggi ovviamente e di ambientazioni come: cielo e nuvole, città e grattacieli, foreste, pianeti, cascate e laghi, firmamento e pianure infinite.

Cosa vorreste vedere fuori dalla vostra finestra al di là di quel muro che vi circonda?

Non avete che l'imbarazzo della scelta sia per il tema che per le misure. Il materiale del quale sono costituiti, ed è importante sapere che si tratta di una gomma del tutto atossica, li rende in rilievo per una resa completamente ottimale.

Insomma, non ci sono più scuse se si vuole rinnovare i locali.

Le soluzioni ci sono tutte per spendere poco e ottenere un grande risultato.

Un tocco di classe che saprà rendere unica la vostra casa. E se non vi sentite in grado di scegliere potrete affidarvi a chi ha più gusto e fantasia di voi come i professionisti dell'Home Staging che sapranno sicuramente realizzare l'ambiente più adatto ai vostri animi.

Home Staging e stile marinaro

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Per ricordare un po' l'estate appena andata via e il sole e il mare che a molti possono mancare, oggi parleremo di uno stile davvero versatile e che, anche se non si direbbe proprio neanche dal nome, può abbinarsi bene sia alle zone marine soprattutto, che a quelle montane.

E' lo stile marinaro.

Solitamente lo si crea utilizzando le tonalità del bianco e dell'azzurro per riprendere quelli che sono i connubi più amati delle coste: l'acqua celeste e la spiaggia candida, il cielo terso e le nuvole d'ovatta, l'orizzonte infinito e la vela di una barca in lontananza ma, se al bianco, o meglio al crema e all'avorio, associamo il caldo tono del nocciola o quello severo ed elegante del teak, ecco che l'ambiente, pur mostrando le sue note marinaresche, si presta subito a comporre abitazioni persino di alta montagna come le baite.

Il legno infatti, è da sempre l'elemento più apprezzato in questo stile che sa sposarsi bene ovunque.

Arredamenti navali, dal carattere imponente e quasi austero ben si mescoleranno con la legna che arde nel camino in pietra davanti a poltrone in pelle e coperte d'angora. Un lusso che piace nonostante la sua semplicità.

Una semplicità che ispira con tutta la sua bellezza. Una meraviglia abbagliante proprio come il sole estivo. Incantevole, accogliente e colorato, farà immergere chi lo vive in un'atmosfera rilassata e vacanziera tutto l'anno. Per una casa da sogno che farà rallegrare anche l'Home Stager nel renderla tale.

Arredare una casa in stile marinaro infatti, è molto divertente come tuffarsi nelle profonde acque dell'oceano, è romantico come una passeggiata in spiaggia al tramonto, è rilassante come un cocktail sorseggiato sotto ad una palma.

E' proprio l'atmosfera di relax, di quiete e di magia, che si respira solo dove è la natura a regnare, ad essere la vera protagonista sia in barca che ai piedi di un bosco.

Sia in città ovviamente. Grazie a questo tipo di arredamento, la casa risulterà molto luminosa e questa caratteristica, in un luogo dove magari si è sovrastati da altri palazzi, è sicuramente un'arma vincente.

Per ottenere un ottimo risultato inoltre, è bene però non preoccuparsi solo dei mobili in sè e dei complementi di design ma, con l'utilizzo di cromatismi chiari e giochi di sfumature, bisogna sicuramente concentrarsi anche su pareti e pavimenti per i quali la scelta ideale sarà sicuramente il parquet.

L'oggettistica infine, sa il fatto suo. E' fondamentale. Timoni, salvagenti, ampolle, corde, travi, ancore, ami, finte stelle marine, gusci di mitili, e ancora tanti, tanti altri accessori, contribuiranno significativamente a realizzare un vero e proprio angolo di paradiso dove ritrovarsi e in se stessi o con la famiglia senza stancarsene mai.

Il senso di libertà che regala questo stile è impagabile e se finora, si era pensato ad esso soltanto per case-vacanze marittime, oggi si può spaziare e si può incontrare davvero ovunque.

La Disposofobia e l'Home Staging

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La tecnica dell'Home Staging non va assolutamente d'accordo con la Disposofobia però potrebbe esserne un valido rimedio e non solo perché così raccontano i mass media; può esserlo davvero.

Ecco un caso nel quale l'Home Stager può divenire addirittura il braccio destro di un medico. Innanzi tutto cos'è la disposofobia?

Questo disturbo mentale, così definito dalle scienze psicologiche, viene chiamato anche Disturbo da Accumulo, vale a dire uno stato ossessivo dell'individuo che sente l'estremo bisogno di accumulare, solitamente nella propria abitazione, quantità smisurate di oggetti con la conclusione di un impedimento totale e insalubre del potersi muovere o vivere agiatamente la propria casa.

Nella maggior parte di queste situazioni, e in questo specifico caso si parla di Sillogomania, si accumulano oggetti completamente inutili che possono naturalmente in seguito divenire pericolosi e soprattutto nocivi a causa della mancata areazione e mancanza d'igiene che provocano con la loro presenza. Per non parlare del probabile innescamento di incendi che tutto ciò facilita di molto.

La persona affetta da questa patologia, definita dalla lingua inglese hoarder cioè accumulatore infatti, non potrà preoccuparsi della propria pulizia personale o ambientale e, in tanti casi, non avrà più spazio per cucinare o riposare comodamente.

Ne va quindi di tutta la sua salute per non parlare del fatto che allontana nettamente da sè amici e familiari. E' una compulsione che provoca seri danni e nasce dall'ansia. Si prospetta quindi il bisogno di sentirsi appagati attraverso l'accumulo.

Esso può riempire in modo concreto un disagio del tutto teorico come uno stato di solitudine. Può proteggere, può erroneamente far credere di possedere beni di valore, può aiutare a trattenere a sé i ricordi. Le motivazioni sono diverse e hanno ognuna tante ramificazioni. Ma noi, e l'Home Stager soprattutto, non siamo psicologi anche se dobbiamo riuscire a entrare un po' nella mente delle persone e dobbiamo saper essere molto empatici per capire bene cosa desidera il cliente, quindi, non spetta a noi decodificare questo disturbo psichico.

Ciò che però possiamo fare, e non è poco, dal momento che questa problematica ha diversi gradi di gravità (esattamente 5 tipi riconosciuti) dal meno grave al più grave, è mostrare un futuro migliore, il bello, per quel che riguarda la dimora.

Noi che abbiamo la possibilità di idealizzarlo e renderlo veritiero potremmo, attraverso progetti, racconti, video e immagini, presentare ciò che sarà realmente per evitare così lo shock del perdere tutto quel che si ha. Molto spesso infatti, il professionista dell'Home Staging, viene chiamato per poter dimostrare il nuovo volto della casa e sovente è accaduto che il "paziente", ha ceduto al fascino di locali più graziosi, vuoti, puliti, ben arredati, luminosi e areati.

Infatti, mentre il termine disposofobia, dal greco φόβος letteralmente significa "paura di buttare", una delle prime tappe di questa nostra arte invece è proprio l'eliminare il vecchio e il superfluo (a meno che non valga la pena rinnovarlo completamente).

Andare perciò contro la propria compulsione. Fare l'esatto contrario di quello che la preoccupazione suggerisce.

La prima cosa da fare, per un buon risultato di Home Staging, è la pulizia. Liberarsi di tutto ciò che continua a dare all'occhio una parvenza di sorpassato, stonato, disarmonico o antiestetico. Un "trauma" prima, che porta però alla risoluzione dopo. Affiancando così professionisti del settore medico, l'Home Staging può fare quindi davvero un gran lavoro sostituendo lo sgradevole con l'incantevole e, questa volta, oltre a dare nuova vita ad un immobile, la darà anche ad una persona.

Riprodurre il verde rame

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Pratico, economico e di grande effetto un consiglio di bricolage stupefacente per un tocco antico che può piacere a molti. Si sa, spesso e soprattutto, i complementi di design realmente antichi costano, giustamente, un vero patrimonio che non possiamo permetterci nè noi operatori, come non può permetterselo chi decide di vendere una casa con tanto di arredamento o vorrebbe soltanto di rinnovarla donandole un nuovo stile.

E allora, se vogliamo dare un nuovo look a quei mobili e a quegli oggetti, dobbiamo, per così dire, sapercela cavare da soli.

È per questo che oggi parleremo di un Fai da Te davvero originale, curioso, capace di stupire e portare indietro nel tempo. Affascinate e suggestivo.

Anche un po' misterioso se vogliamo. Si parla, da come avrete già capito, del riuscire ad antichizzare tutto ciò che di metallo abbiamo a portata di mano per un'Home Staging basata sulle note dell'arcaico ma anche del tradizionale e sempre amato.

La tecnica del ricreare un effetto verde rame, vale a dire un'ossidazione naturale di questi elementi, reputata preziosa e di gran pregio che noi realizzeremo artificialmente.

Ovviamente anche il legno, la stoffa e tanti altri materiali possono essere resi più old-style ma oggi ci occuperemo di leghe che possono deteriorarsi, per così dire, nel tempo. Il danneggiato che diventa bello, lussuoso, che piace. Una ringhiera, una sedia, la testiera del letto matrimoniale, la base di una abat-jour, un lampadario, una statua e molto altro, sono tutti complementi metallici che possono subire questo fenomeno e trasformarsi sotto vesti di vari stili: nobile, romanico, bizantino, bronzeo.

Grazie al sito guide.pianetadonna.it risulta facile anche se considerato di media difficoltà, ricreare il verde rame anticato con quattro semplici mosse ossia:

Mescolare in un barattolo vuoto una parte di alcool denaturato con due parti di vernice azzurra e verde menta. Versare del gesso in polvere e continuare a mescolare fino a quando la mistura non raggiunge la consistenza di una glassa. Se l'impasto nel frattempo indurisce, aggiungere alcool.

In un altro barattolo vuoto, amalgamare in parti uguali le vernici blu e verde scuro con dell'acqua. Come base, se l'oggetto non è di bronzo, ottone o rame, passare una mano di vernice spray color bronzo. Se è cromato o color argento, verniciare invece con uno smalto marrone. Passare quindi con un pennello l'emulsione blu-verde ottenuta e lasciare asciugare.

Passare a questo punto la vernice azzurra e quella verde menta insieme sulla superficie dell'oggetto, variando la densità della pennellata per ottenere una decorazione che sia all'apparenza casuale. Mentre le vernici si asciugano, spruzzare della vernice color ocra qua e là sull'oggetto. Con il pennello pulito poi, bagnare la superficie con acqua, per far affiorare il colore sottostante.

A questo punto, spargere abbondantemente gesso sull'oggetto, facendolo aderire sulle rientranze. Quando l'oggetto è quasi asciutto, con un panno ruvido, strofinare solo alcune zone per mettere in evidenza macchie del colore sottostante. Infine lasciare asciugare molto bene il tutto e spruzzare con un fissativo.

Il risultato sarà appagante e sorprendente. Questo che vi abbiamo consigliato è uno dei tanti metodi ma in rete potrete ovviamente trovarne altri, non vi resta che sbizzarrirvi e mettervi al lavoro per un'Home Staging che saprà stupire.

Gian Maria Brega