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Blog della scuola 

L'Home Stager evoluto

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Da meno anni, rispetto al Nuovo Continente, in Italia si parla di Home Staging ma neanche oggi quest'arte ha preso del tutto piede che l'Home Stager, professionista del campo, deve già preoccuparsi di ampliare i suoi studi e le sue conoscenze. Proprio così.

Per stare al passo coi tempi, infatti, non basta più un professionista esperto di arredamento, design e molto, molto fantasioso, costui deve anche avere delle basi quasi... ingegneristiche!

Ebbene si. La natura si affianca alla tecnologia e bisogna saperle utilizzare al meglio assieme.

I concetti infatti di domotica e di energetica, argomenti dei quali abbiamo già ampliamente parlato in passato, richiedono una preparazione non da poco per il semplice fatto che sono diventate le realtà di oggi giorno e, sempre di più, si stanno facendo strada in questo nostro Bel Paese.

Perciò, tra una robotica che svolge in casa le mansioni al posto nostro, risparmi energetici che ci rasserenano e via dicendo, il cliente pretende e lo si deve accontentare. Lo si deve accontentare anche perché questi sono i criteri di oggi, quelli che fanno scegliere e non se ne può fare a meno soprattutto per quel riguarda idee green, sostenibilità e innovazioni a impatto zero nei confronti dell'ambiente.

La bio architettura, per chiudere il tutto in una sola parola; unica, ultima, grande protagonista. Giardini pensili? Utilizzo di materiali naturali come il legno, il bambù, il sughero, la pietra? Mattoni riscaldanti? Serramenti eco-amichevoli con la caratteristica di garantire scarse infiltrazioni d'aria e acquisizione di calore solare per riscaldare maggiormente la casa? E gli impianti? L'illuminazione? La sicurezza? Le energie rinnovabili? Ma quante ne deve sapere un'Home Stager se, oltre allo stile, al gusto e alla creatività deve aggiungere al new-look tutti questi elementi ecologici e dinamici?

Una vera sfida per poter associare il bello all'utile.

Che piaccia e piace a tutti. Per far vivere in completa sinergia le comodità e le suggestioni in modo intelligente tra le pareti domestiche. Per far vivere bene chi abiterà quella dimora.

Oggi si parla di bellezza moderna, di un'estetica tecnologica che non ha eguali. Le epoche sono epoche e le tendenze pure. Hanno sempre segnato, da che mondo è mondo, le loro tacche tangibili nella nostra esistenza. E' inutile bisogna, assoggettarsi e, in questo nuovo millennio, non è affatto semplice se si considera anche il fatto che, il tutto, deve essere realizzato nella maniera più economica che si conosce o non si otterrà nulla.

Nemmeno di poter accedere al lavoro. Che faticaccia! Un progetto duro ma non impossibile.

Gli Home Stager infatti, si stanno proprio evolvendo e preparando per tutto questo, non vi resta che interpellarli per ottenere grandi soddisfazioni nei confronti della vostra vendita o semplicemente del vostro rinnovo.

A noi invece, non rimane altro che augurare loro – Buon lavoro! -.

Personal Shopper e Home Staging

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Il Personal Shopper per l'Home Staging professionale o per quello Fai da Te. Un nuovo mestiere, tutto americano, che da poco tempo è nato anche qui in Italia e sta prendendo sempre più piede.

Cosa vuol dire? Innanzi tutto spieghiamo cos'è un, o una, Personal Shopper: parliamo di una persona che, dietro retribuzione, accompagna coloro che si rivolgono a lei in diversi negozi con lo scopo di aiutarli, consigliandoli, a fare i giusti acquisti oppure, va direttamente al posto loro, a comprare, dopo aver svolto le sue personali ricerche e valutazioni.

Per quanto riguarda l'immobiliare e, in particolar modo per l'Home Staging, tale figura si presta solitamente ad essere una vera e propria Home Stager formata e professionale in quanto non solo sceglie per voi i vari componenti d'arredo, i mobili e i diversi oggetti di design, ma si crea anche l'idea migliore da mettere in pratica di come posizionare bene tutti gli acquisti fatti rendendo l'ambiente confortevole e gradevole.

Rinnovandolo e donandogli quel piacevole aspetto che prima non aveva.

Dedicati a questa figura professionale, sono stati mandati in onda negli ultimi anni anche diversi programmi televisivi a dimostrazione di come la sua competenza e i suoi studi possono essere ottimi complici non solo per chi vuole vendere più presto e meglio la propria casa ma anche per chi vuole abitare nei suoi incantevoli locali che, prima del tocco magico, così incantevoli non erano.

Un tocco magico che nasce però da anni di studio, di prove, di conoscenza. Il o la Personal Shopper può davvero tornare molto utile sia quando la fantasia scarseggia, sia per una più mirata e vasta scelta dei materiali e dei colori, degli accostamenti ma, soprattutto, nell'importante settore del risparmio.

Saprà infatti consigliare al meglio come non spendere troppo o inutilmente e come ottenere però lo stesso risultato in modo più economico.

E' una professione che richiede il sapere tante e diverse cose prima fra tutte il riuscire ad ascoltare il cliente comprendendo ciò che vorrebbe spiegarci tra le righe ma non riesce.

Si trasforma infatti spesso in confidente e quasi psicoterapeuta nell'intento di decodificare i messaggi astratti e realizzarli al meglio in modo concreto! Deve captare un po' la personalità del committente in modo da appagarlo e fare un buon lavoro.

Solitamente chi assume una figura di questo tipo non è in grado di descrivere i minimi particolari, può dare degli indizi ma non molto di più perché è completamente ignaro, egli stesso, di cosa vuole.

Sarà quindi proprio il Personal Shopper che dovrà fornire il materiale perfetto senza aver ricevuto molte caratteristiche. Un materiale che vada bene per il cliente ma anche, nel caso non lo fosse lui, per l'Home Stager pronto ad iniziare il lavoro subito dopo con le novità ricercate dal professionista precedente.

Un incrocio di gusti, stili e idee che devono concordare per ottenere il più bello e suggestivo degli effetti. Un risultato armonioso, perfetto per essere amato da chi vivrà quell'ambiente.

Entrare nella testa e nel cuore di altri. No, non è facile.

Il centrotavola e l'Home Staging

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Una decorazione che da sempre salva e rinnova egregiamente l'estetica di un'abitazione, o anche di un solo locale, è senz'altro il centrotavola.

Un nome che lo sminuisce in quanto alcuni sono veri complementi d'arredo e, inoltre, non solo sulle tavole fanno fare bella figura bensì sui camini, sulle credenze, sulle mensole, persino sui letti.

Il centrotavola è un addobbo davvero particolare. Un insieme di elementi che assemblati assieme riescono a regalare un'atmosfera unica e spesso confortevole. Non immaginatevi una semplice figura circolare che riempie un piano vuoto, alcuni sono vere opere d'arte e basterà fare un giretto in rete per rendersene conto. Mille sono le idee.

Prepararli è semplice, occorre solo un po' di fantasia e i materiali, che possono essere di tantissimi tipi e sottolineare ogni volta il periodo, l'evento o la festività in corso. O, più semplicemente, rimarcare la bellezza della vostra casa.

La maggior parte delle volte, non si spende assolutamente nulla per crearli. Oltretutto. Immaginiamo ad esempio, quello adatto a questo periodo. Halloween, che è appena trascorso, in una stagione come questa, autunnale, che ci regala colori sgargianti in contrapposizione con i neutri dell'ambiente che riposa. Non sarà difficile mettere insieme piccole zucche con foglie di acero, una collana di perle dorate che ci cade sopra e qualche riccio di castagna intorno.

Volete esagerare? Accendete anche due candele al fianco di questa natura e otterrete un risultato davvero mozzafiato.

I centrotavola solo elementi di design che permettono inoltre di compiere l'arte del riciclo creativo.

Avete barattoli di vetro nei quali stava la marmellata che avevate acquistato tempo fa? Riempiteli di sassolini colorati e, in cima al mucchietto di pietre, posizionate un bel fiore. Vi sono rimasti per caso gusci di noci di cocco da quest'estate? Metteteci dentro qualcosa di carino e formate una composizione molto chic. Tenete ciotole che da tanto non usate? Versateci dentro dell'acqua e poi qualcosa di leggero e galleggiante come delle piante o delle palline di plastica colorata o, ancora, dei piccoli cestini di vimini pieni di petali o frutta. Basta veramente poco.

Abbelliscono le dimore in maniera esagerata. Gli occhi cadranno su questi complementi d'arredo e non potranno che ricevere un mucchio di complimenti. Si stanno avvicinando le feste natalizie e poi Capodanno e l'Epifania, ogni motivazione è buona.

Potrete sfruttare i vari stili per tutte le occasioni. Divertendovi per giunta!

Proporre dei centrotavola di grandi dimensioni farà capire la grande cura e la professionalità che avete posto nel dare ai locali un nuovo look e basterà un solo protagonista per rendere più piacevole una stanza intera.

Senza costi e senza fatica. Veloci da creare, sono anche perfetti per salvare le situazioni all'ultimo minuto. Per una presentazione perfetta, non aspettate oltre, iniziate a darvi da fare e tuffatevi nell'arte e nella creazione.

Rulli decorativi

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A volte basta davvero poco. "...un colpo di spazzola" come si suol dire.

Un colpo di rullo diciamo in questo caso.

Si perché oggi, per un'Home Staging nuova ma davvero molto economica e originalissima, che non può non piacere, vi presentiamo i rulli decorativi.

I rulli decorativi sono applicatori di vernice magici ma semplicissimi da usare, adatti inoltre non solo alle pareti ma anche alla carta e alle stoffe!

Si possono passare sulle superfici in orizzontale o in verticale come meglio si desidera per un effetto comunque strabiliante che lascia senza fiato.

Basterà applicare il rullo, già composto di decorazioni in rilievo, sull'apposita staffa, assicurarsi che giri bene sui perni, immergerlo nel colore scelto, precedentemente diluito, e passarlo sulla superficie che si vuole abbellire.

Alcune staffe sono in grado di tenere due rulli contemporaneamente, uno decorato e l'altro semplice per passare la tinta omogenea da base sulla quale verranno poi messe in risalto le varie fantasie.

E di fantasie, chiamate in gergo patterns, ce ne sono davvero di ogni tipo: fiori, animali, arabeschi, linee, segni tribali...

Per ottenere più effetti, come quello tridimensionale o sfumato, si potranno anche usare più colori insieme, uno più chiaro e uno più scuro per donare al lavoro le giuste ombreggiature e realizzare così una vera opera d'arte elegante e suggestiva.

Si potranno quindi creare anche diversi stili, da quello più etnico a quello più vintage.

Otterrete una specie di tappezzeria meravigliosa, fatta da voi, che nessuno possiede. I disegni si potranno toccare e risalteranno sotto ai vostri polpastrelli per un effetto caldo e intimo.

Ovviamente di rulli ce ne sono di diverse misure dal più sottile e fine, a quello più grosso e spesso per le zone centrali e quelle da rifinire.

Per un sistema particolarissimo di distribuzione del colore. Una vera novità ( o meglio una riscoperta appagante ) in ambito Home Staging dove si cerca di rendere più bella una casa per poterla vendere al meglio.

E questi rulli sono davvero ottimi alleati e fantastici compagni di viaggio. Una soluzione rapida e pratica che non lascerà spazio a dubbi o indifferenza. Una valida sostituzione alla carta da parati non più in auge e che ricorda i tempi antichi. Avete un po' di precisione e mano ferma? Un poco di gusto nell'abbinare i colori?

Se siete Home Stager sicuramente si, o anche solo se siete semplicemente degli appassionati dello chic e del fai da te.

E allora questo basta, potete iniziare! Con meno di 20,00 euro potrete acquistare il vostro rullo preferito.

Come vedete nulla di così dispendioso se inoltre ci soffermiamo a pensare al tempo che possiamo risparmiare essendo questa una tecnica anche molto veloce.

Non rimane che darci da fare...

Il lichene stabilizzato e l'Home Staging

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Oggi parliamo di un elemento nuovo e davvero curioso per l'arredamento all'avanguardia, rappresentante sicuramente l'ultima tendenza dell'interior design.

Si tratta del Lichene Stabilizzato. Ossia quando la natura diventa arte per aiutarci a decorare le nostre case.

Il Lichene Stabilizzato, naturale e proveniente di solito dai puri e incontaminati boschi norvegesi per lo meno il più pregiato, è un muschio nordico essiccato e pigmentato che si adatta perfettamente all'arredamento indoor. Come ci mostra il sito moostrend.it che prende il nome dal Moss, muschio tipico della penisola scandinava (vero nome Cladonia Stellaris), possiamo capire che questo è l'alimento principale delle renne ma possiamo anche tranquillizzare gli animalisti dicendo loro che la Norvegia è ricoperta per ettari ed ettari da questi licheni che crescono in abbondanza.

Si sono inoltre create delle aree destinate a cicli di raccolta biosostenibili.

Una volta raccolto, subisce un processo di stabilizzazione a base di componenti atossici e antibatterici per poi venire essiccato e posizionato sopra a dei sottili pannelli, dello spessore di 3 mm, che possono avere diverse forme e sono in PVC espanso adatti ad essere collocati con il semplice utilizzo di tasselli o colla.

Si otterranno così degli speciali quadri 3D suggestivi e ricercati che avranno all'incirca il peso di 8kg al mq.

Risulterà adatto per ambienti con un tasso di umidità del 50% circa e non bisognerà esporlo ai raggi solari in quanto tenderà ad asciugarsi e indurirsi. In tal caso comunque basterà spruzzargli un po' d'acqua per rinvigorirlo.

Il suo bellissimo e sgargiante colore verde, come solitamente lo si trova, si adatterà benissimo a stili di diverso tipo.

Si potrà richiedere però di qualsiasi tinta lo si desideri, in quanto in natura ha un colore neutro tendente all'avorio e viene poi colorato con pigmenti naturali.

Si tratta di un materiale vivo e bisogna quindi prendersene cura dal momento che lo stiamo togliendo dal suo habitat naturale anche se si assicura una manutenzione pari allo zero.

Prendersene cura vorrà dire inumidirlo all'occorrenza ed evitare di toccarlo o spostarlo troppe volte soprattutto dopo che si è "ambientato".

Sappiamo bene che tutte le piante possono essere nostre complici in fatto di arredamento, lui è l'ultimo arrivato ma è già diventato un grande protagonista in breve tempo.

Pareti vegetali, pannelli modulari, loghi, persino sculture per realizzare quello che strabilia. Per lasciare il pubblico senza fiato.

Per un Home Staging nuova che si affianca alla natura e porta un ambiente lussureggiante e originale nelle case.

Idee che non passano inosservate, già utilizzate da nomi importanti come MaxMara.

Si, perché oltre all'azione del rivestimento, questo può essere utilizzato anche per creare vere e proprie opere d'arte.

Oggettistica e complementi d'arredo fuori da ogni retorica come sfere, vasi, scalinate, mattonelle. Non si può certo dire che mancano i suggerimenti per rendere piacevole una dimora.

Home Staging e domotica

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In un'epoca così veloce, dove tutto, noi per primi, va "di corsa", nella quale bisogna fare ogni cosa "presto e bene", sono sicuramente apprezzati gli agi che possiamo riscontrare tra le nostre mura domestiche.

Avere qualcosa che compie al posto nostro anche solo i piccoli gesti che a noi, dopo intense giornate lavorative o piene d'impegni, costerebbero fatica. E' per questo che, negli ultimi tempi, la domotica ha preso sempre più piede e oggi è proprio di domotica immobiliare che parleremo.

Immobiliare è un termine che appare ovvio dal momento che la parola domotica deriva dall'insieme di una radice latina domus che significa appunto "casa" e robotica ma in realtà oggi questa tecnica è diventata talmente espandibile e agevole da poter essere proposta anche per qualsiasi altro tipo di edificio.

Ospedali, aziende, scuole, luoghi nei quali occorre governare con semplici gesti grandi spazi per numerosi ospitanti.

Quello che interessa a noi però è il settore – casa -.

Si, perché l'Home Staging può essere economica, può essere sorprendente, può essere innovativa ma anche complice e tornarci utile al momento del bisogno. La domotica è quella scienza interdisciplinare che si occupa dello studio e della progettazione delle tecnologie atte a migliorare la qualità della nostra vita nell'ambiente domestico o in altri ambienti da noi utilizzati come quello lavorativo.

Il tutto per arrivare ad avere una casa definita – intelligente – in quanto, da sola, grazie ad attività tecnologicamente avanzate, è in grado di regalarci giochi di luce, apertura e chiusura di scuri e finestre, apertura e chiusura di porte e garage, gestione dell'impianto di riscaldamento o raffreddamento dell'aria, visualizzazione delle telecamere dell'antifurto e molte altre comodità.

Il tutto, grazie ad un semplice "click" prodotto da noi attraverso un telecomando mentre siamo comodamente seduti sul divano del nostro salotto.

Oggi inoltre è persino possibile contare su un risparmio energetico perché questa scienza sta davvero facendo passi da gigante. Una vera sorpresa che stupisce e rende l'immobile elegante e seducente.

Immaginate cosa significherebbe proporre ad un acquirente una casa di questo genere.

E' ovvio, qui si parla di Home Staging ad alti livelli ma, come dicevo prima, di questi comfort se ne sente così tanto il bisogno che sarà difficile rinunciarvi. Con un make up di questo genere, moderno e all'avanguardia, possiamo essere certi di fare centro trasformando quella che poteva essere considerata una casa qualsiasi in qualcosa di sorprendente.

Aumentandone il valore e di conseguenza il prezzo che sarà, naturalmente, più che giustificato.

Immaginate ancora di non dover mostrare solo locali, entrate, pavimenti o eventuali arredamenti ma di dover testimoniare anche una funzionalità che nessuno si aspetterebbe.

Far cliccare al cliente stesso il prezioso tasto magico per una demo che lo lascerà senza fiato come accade per i migliori ipnotici.

Home Staging è anche questo: stupire.

Idee per il riciclo creativo

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Lo abbiamo già fatto molte volte ma, fortunatamente, continuano a fioccare idee, spesso mozzafiato, per quel che riguarda un riciclo utile e soprattutto creativo in grado di non farci spendere assolutamente nulla ma capace di donare un tocco alla nostra casa di sorprendente impatto. Un riciclo che, inoltre, oltre a venirci incontro nel bisogno, ci permette anche d'inquinare meno l'ambiente e pensare di più all'ecologia. Questo non dimentichiamolo mai.

Oggi quindi, per un Home Staging sempre alla moda e all'avanguardia, economica e salutare, abbiamo deciso di regalarvi qualche idea che sicuramente può fare al caso vostro e se tali risultati potrebbero per caso non piacere, non si potrà comunque dire che non ci siano state originalità e accuratezza nell'arredare quell'abitazione. Questa è la cosa principale, dimostrare che non vi è abbandono, noncuranza, ciò che purtroppo è considerato come la prima causa di rovina degli immobili che finiscono ovviamente col non essere vendibili, né venduti naturalmente. Vediamo allora qualche consiglio:

vasi copertoni

I pneumatici ad esempio, si sa, una volta consumati o forati, parlando soprattutto di camere d'aria, vengono buttati via e spesso bruciati emanando così nell'aria materie tossiche e cancerogene come il benzene, sostanze petrolchimiche nocive alla nostra salute e metalli pesanti. Sappiamo tutti che con la parte esterna della gomma si possono creare le ormai famose aiuole che tanto piacciono e tanto han preso piede, dopo aver passato sul copertone della tinta che fa pendant con la nostra casa ma cosa possiamo farcene della camera d'aria al suo interno, che come un lungo serpente floscio e attorcigliato su se stesso ci guarda inanimato? Simona Loparco di femaleworld ci insegna che con le ruote delle auto, moto e bici, si possono creare davvero tante cosine carine come i vasi, che in una casa non bastano mai, rigirando semplicemente su se stessa la camera d'aria.

cassetti

Avete buttato via mobili inutilizzabili dei quali non ve ne facevate più nulla? Benissimo, ma speriamo abbiate tenuto i cassetti. Quest'ultimi, ben pitturati ed eventualmente arricchiti da un bel decoupage, potrete tagliarli a metà per la loro lunghezza e tassellarli al muro come c'insegnano quelli di nonsprecare.it. Diventeranno degli ottimi porta oggetti o anche solo strumenti di bellezza se adornati da piante e fiori.

rubrica portapenne

Le rubriche telefoniche cartacee, in quest'epoca moderna e tecnologica, non le usa più nessuno. Si buttano quindi. Ma che peccato se ci soffermiamo a pensare al legno e agli alberi così sprecati. Converrà allora dare una nuova vita all'elenco telefonico. Come? E' molto semplice, come ci spiega lo staff di riciclocreativo, basterà dividere, piegare, incollare e dipingere le pagine della grossa rubrica che diventeranno così spesse e in grado di sostenere. Porta-penne e porta-tutto meravigliosi, saranno complementi unici del vostro design.

forchette

In ultimo, parliamo un po' di posate. Avete presente quelle belle forchette dai denti lunghi o quegli antichi cucchiai della nostra nonna che oggi non sono nettamente più di moda? Ovviamente, non con quelle preziose in puro argento, ma con le altre, di leghe anche più morbide, si possono inventare cosine davvero simpatiche come splendidi appendiabiti o portachiavi. A insegnarcelo è il blog di ecoo che propone idee veramente graziose.

Che dite? Sbalorditi? E queste sono solo alcune idee. Ve ne proporremo presto altre perché la casa possa sempre stupire e apparire con un look nuovo, personale e per nulla retorico...che tutti vorranno!

Home Staging e dati statistici

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Parliamo oggi di dati statistici e tecnici interessanti, soprattutto per quanto riguarda ovviamente l'Home Staging rivolgendoci sì agli home stager ma in principal modo ai venditori, quelli scettici, in primis, nei confronti di quest'arte che invece, fortunatamente, sta evolvendosi sempre di più anche qui in Italia come nel resto del mondo dove avanza di buona lena già da parecchi anni.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato, pensate, che sono i primi 90 secondi a farci apprezzare una casa la prima volta che la visitiamo. Esattamente, avete capito bene. 90 secondi. Solo 90 secondi.

Il tempo di ruotare la testa di 180°. Incredibile. Pochissimo tempo.

Vien subito da pensare che tutto deve quindi essere perfetto, altrimenti il nostro istinto ci farà rispondere un secco – No! - alla domanda – E' piaciuta la casa? -.

Purtroppo però questo dato non è l'unico a preoccupare chi si appresta a vendere un immobile o a donargli un tocco piacevole.

Infatti, un altro fondamentale concetto è che solo il 10% delle persone hanno la capacità di valutare dimensioni e potenzialità di una stanza vuota. E le stanze vuote sono sempre molte. Troppe. Il 10%. Praticamente quasi nessuno.

Quasi nessuno riuscirà a pensare e a vedere il bello di quel locale se non sarete voi, home stager (con l'ausilio del venditore), a farglielo vedere, a proporglielo su un vassoio d'argento bell'è pronto. Grande lavoro, grande sfida. Mi sono accorto spesso che gli agenti immobiliari si infastidiscono leggermente quando propongono soluzioni nuove e apprezzabili ma il probabile compratore "non vede".

Non riesce a capire. Non approva quello che per lui è una nullità e le belle parole sembrano solo il voler indorare una pillola.

Capisco l'indisponenza a ciò che può essere vista come ottusità ma non è colpa loro!

E' un qualcosa di mentale, di psicologico che c'è o non c'è, non possiamo pretenderlo. Ci troviamo un po' come davanti a tanti San Tommaso che devono vedere per credere.

Dobbiamo creare il giusto palcoscenico. Quella stanza perciò andrà preparata nel migliore dei modi.

Quella stanza/casa deve piacere o la casa non verrà acquistata... almeno nel 90% dei casi.

E non sono pochi. Perciò, cari venditori, affidatevi alle mani esperte e alla creatività di chi se ne intende. Per concludere però, un messaggio particolare da questo articolo deve andare direttamente agli agenti immobiliari in quanto sono proprio loro, sopra tutti, quelli in grado di innescare il meccanismo dell'Home Staging.

Il cliente che vende, si affida a loro e, per tutta risposta, dovrebbero essi convincerlo a seguire i giusti passi.

Sono gli agenti immobiliari a dover far capire che, in quello stato, l'immobile risulta invendibile. Sono loro a dover spiegare che migliorando la casa se ne può persino aumentare il prezzo e diminuire invece il tempo e l'attesa della vendita.

Perciò, se i venditori dovranno andar dietro all'opinione di un professionista, mentre dei tecnici esperti dovranno trasformare i locali, prima di tutto, dovrete essere voi agenti ad accendere la miccia capaci di dimostrare, all'occorrenza, immagini o video di quello che intendete.

Immagini o video che potranno anche funzionare da preludio per il compratore in attesa.

Per dimostrargli le potenzialità di quell'immobile che sta già subendo il rinnovamento. Mettere in moto una macchina nella quale ogni ingranaggio funziona bene, in "ordine di apparenza", non può che giovare a tutti.