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Blog della scuola 

Home Staging e stile marinaro

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Per ricordare un po' l'estate appena andata via e il sole e il mare che a molti possono mancare, oggi parleremo di uno stile davvero versatile e che, anche se non si direbbe proprio neanche dal nome, può abbinarsi bene sia alle zone marine soprattutto, che a quelle montane.

E' lo stile marinaro.

Solitamente lo si crea utilizzando le tonalità del bianco e dell'azzurro per riprendere quelli che sono i connubi più amati delle coste: l'acqua celeste e la spiaggia candida, il cielo terso e le nuvole d'ovatta, l'orizzonte infinito e la vela di una barca in lontananza ma, se al bianco, o meglio al crema e all'avorio, associamo il caldo tono del nocciola o quello severo ed elegante del teak, ecco che l'ambiente, pur mostrando le sue note marinaresche, si presta subito a comporre abitazioni persino di alta montagna come le baite.

Il legno infatti, è da sempre l'elemento più apprezzato in questo stile che sa sposarsi bene ovunque.

Arredamenti navali, dal carattere imponente e quasi austero ben si mescoleranno con la legna che arde nel camino in pietra davanti a poltrone in pelle e coperte d'angora. Un lusso che piace nonostante la sua semplicità.

Una semplicità che ispira con tutta la sua bellezza. Una meraviglia abbagliante proprio come il sole estivo. Incantevole, accogliente e colorato, farà immergere chi lo vive in un'atmosfera rilassata e vacanziera tutto l'anno. Per una casa da sogno che farà rallegrare anche l'Home Stager nel renderla tale.

Arredare una casa in stile marinaro infatti, è molto divertente come tuffarsi nelle profonde acque dell'oceano, è romantico come una passeggiata in spiaggia al tramonto, è rilassante come un cocktail sorseggiato sotto ad una palma.

E' proprio l'atmosfera di relax, di quiete e di magia, che si respira solo dove è la natura a regnare, ad essere la vera protagonista sia in barca che ai piedi di un bosco.

Sia in città ovviamente. Grazie a questo tipo di arredamento, la casa risulterà molto luminosa e questa caratteristica, in un luogo dove magari si è sovrastati da altri palazzi, è sicuramente un'arma vincente.

Per ottenere un ottimo risultato inoltre, è bene però non preoccuparsi solo dei mobili in sè e dei complementi di design ma, con l'utilizzo di cromatismi chiari e giochi di sfumature, bisogna sicuramente concentrarsi anche su pareti e pavimenti per i quali la scelta ideale sarà sicuramente il parquet.

L'oggettistica infine, sa il fatto suo. E' fondamentale. Timoni, salvagenti, ampolle, corde, travi, ancore, ami, finte stelle marine, gusci di mitili, e ancora tanti, tanti altri accessori, contribuiranno significativamente a realizzare un vero e proprio angolo di paradiso dove ritrovarsi e in se stessi o con la famiglia senza stancarsene mai.

Il senso di libertà che regala questo stile è impagabile e se finora, si era pensato ad esso soltanto per case-vacanze marittime, oggi si può spaziare e si può incontrare davvero ovunque.

La Disposofobia e l'Home Staging

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La tecnica dell'Home Staging non va assolutamente d'accordo con la Disposofobia però potrebbe esserne un valido rimedio e non solo perché così raccontano i mass media; può esserlo davvero.

Ecco un caso nel quale l'Home Stager può divenire addirittura il braccio destro di un medico. Innanzi tutto cos'è la disposofobia?

Questo disturbo mentale, così definito dalle scienze psicologiche, viene chiamato anche Disturbo da Accumulo, vale a dire uno stato ossessivo dell'individuo che sente l'estremo bisogno di accumulare, solitamente nella propria abitazione, quantità smisurate di oggetti con la conclusione di un impedimento totale e insalubre del potersi muovere o vivere agiatamente la propria casa.

Nella maggior parte di queste situazioni, e in questo specifico caso si parla di Sillogomania, si accumulano oggetti completamente inutili che possono naturalmente in seguito divenire pericolosi e soprattutto nocivi a causa della mancata areazione e mancanza d'igiene che provocano con la loro presenza. Per non parlare del probabile innescamento di incendi che tutto ciò facilita di molto.

La persona affetta da questa patologia, definita dalla lingua inglese hoarder cioè accumulatore infatti, non potrà preoccuparsi della propria pulizia personale o ambientale e, in tanti casi, non avrà più spazio per cucinare o riposare comodamente.

Ne va quindi di tutta la sua salute per non parlare del fatto che allontana nettamente da sè amici e familiari. E' una compulsione che provoca seri danni e nasce dall'ansia. Si prospetta quindi il bisogno di sentirsi appagati attraverso l'accumulo.

Esso può riempire in modo concreto un disagio del tutto teorico come uno stato di solitudine. Può proteggere, può erroneamente far credere di possedere beni di valore, può aiutare a trattenere a sé i ricordi. Le motivazioni sono diverse e hanno ognuna tante ramificazioni. Ma noi, e l'Home Stager soprattutto, non siamo psicologi anche se dobbiamo riuscire a entrare un po' nella mente delle persone e dobbiamo saper essere molto empatici per capire bene cosa desidera il cliente, quindi, non spetta a noi decodificare questo disturbo psichico.

Ciò che però possiamo fare, e non è poco, dal momento che questa problematica ha diversi gradi di gravità (esattamente 5 tipi riconosciuti) dal meno grave al più grave, è mostrare un futuro migliore, il bello, per quel che riguarda la dimora.

Noi che abbiamo la possibilità di idealizzarlo e renderlo veritiero potremmo, attraverso progetti, racconti, video e immagini, presentare ciò che sarà realmente per evitare così lo shock del perdere tutto quel che si ha. Molto spesso infatti, il professionista dell'Home Staging, viene chiamato per poter dimostrare il nuovo volto della casa e sovente è accaduto che il "paziente", ha ceduto al fascino di locali più graziosi, vuoti, puliti, ben arredati, luminosi e areati.

Infatti, mentre il termine disposofobia, dal greco φόβος letteralmente significa "paura di buttare", una delle prime tappe di questa nostra arte invece è proprio l'eliminare il vecchio e il superfluo (a meno che non valga la pena rinnovarlo completamente).

Andare perciò contro la propria compulsione. Fare l'esatto contrario di quello che la preoccupazione suggerisce.

La prima cosa da fare, per un buon risultato di Home Staging, è la pulizia. Liberarsi di tutto ciò che continua a dare all'occhio una parvenza di sorpassato, stonato, disarmonico o antiestetico. Un "trauma" prima, che porta però alla risoluzione dopo. Affiancando così professionisti del settore medico, l'Home Staging può fare quindi davvero un gran lavoro sostituendo lo sgradevole con l'incantevole e, questa volta, oltre a dare nuova vita ad un immobile, la darà anche ad una persona.

Riprodurre il verde rame

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materic-paints01 - Copia

Pratico, economico e di grande effetto un consiglio di bricolage stupefacente per un tocco antico che può piacere a molti. Si sa, spesso e soprattutto, i complementi di design realmente antichi costano, giustamente, un vero patrimonio che non possiamo permetterci nè noi operatori, come non può permetterselo chi decide di vendere una casa con tanto di arredamento o vorrebbe soltanto di rinnovarla donandole un nuovo stile.

E allora, se vogliamo dare un nuovo look a quei mobili e a quegli oggetti, dobbiamo, per così dire, sapercela cavare da soli.

È per questo che oggi parleremo di un Fai da Te davvero originale, curioso, capace di stupire e portare indietro nel tempo. Affascinate e suggestivo.

Anche un po' misterioso se vogliamo. Si parla, da come avrete già capito, del riuscire ad antichizzare tutto ciò che di metallo abbiamo a portata di mano per un'Home Staging basata sulle note dell'arcaico ma anche del tradizionale e sempre amato.

La tecnica del ricreare un effetto verde rame, vale a dire un'ossidazione naturale di questi elementi, reputata preziosa e di gran pregio che noi realizzeremo artificialmente.

Ovviamente anche il legno, la stoffa e tanti altri materiali possono essere resi più old-style ma oggi ci occuperemo di leghe che possono deteriorarsi, per così dire, nel tempo. Il danneggiato che diventa bello, lussuoso, che piace. Una ringhiera, una sedia, la testiera del letto matrimoniale, la base di una abat-jour, un lampadario, una statua e molto altro, sono tutti complementi metallici che possono subire questo fenomeno e trasformarsi sotto vesti di vari stili: nobile, romanico, bizantino, bronzeo.

Grazie al sito guide.pianetadonna.it risulta facile anche se considerato di media difficoltà, ricreare il verde rame anticato con quattro semplici mosse ossia:

Mescolare in un barattolo vuoto una parte di alcool denaturato con due parti di vernice azzurra e verde menta. Versare del gesso in polvere e continuare a mescolare fino a quando la mistura non raggiunge la consistenza di una glassa. Se l'impasto nel frattempo indurisce, aggiungere alcool.

In un altro barattolo vuoto, amalgamare in parti uguali le vernici blu e verde scuro con dell'acqua. Come base, se l'oggetto non è di bronzo, ottone o rame, passare una mano di vernice spray color bronzo. Se è cromato o color argento, verniciare invece con uno smalto marrone. Passare quindi con un pennello l'emulsione blu-verde ottenuta e lasciare asciugare.

Passare a questo punto la vernice azzurra e quella verde menta insieme sulla superficie dell'oggetto, variando la densità della pennellata per ottenere una decorazione che sia all'apparenza casuale. Mentre le vernici si asciugano, spruzzare della vernice color ocra qua e là sull'oggetto. Con il pennello pulito poi, bagnare la superficie con acqua, per far affiorare il colore sottostante.

A questo punto, spargere abbondantemente gesso sull'oggetto, facendolo aderire sulle rientranze. Quando l'oggetto è quasi asciutto, con un panno ruvido, strofinare solo alcune zone per mettere in evidenza macchie del colore sottostante. Infine lasciare asciugare molto bene il tutto e spruzzare con un fissativo.

Il risultato sarà appagante e sorprendente. Questo che vi abbiamo consigliato è uno dei tanti metodi ma in rete potrete ovviamente trovarne altri, non vi resta che sbizzarrirvi e mettervi al lavoro per un'Home Staging che saprà stupire.

Gian Maria Brega

L'Home Stager evoluto

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Da meno anni, rispetto al Nuovo Continente, in Italia si parla di Home Staging ma neanche oggi quest'arte ha preso del tutto piede che l'Home Stager, professionista del campo, deve già preoccuparsi di ampliare i suoi studi e le sue conoscenze. Proprio così.

Per stare al passo coi tempi, infatti, non basta più un professionista esperto di arredamento, design e molto, molto fantasioso, costui deve anche avere delle basi quasi... ingegneristiche!

Ebbene si. La natura si affianca alla tecnologia e bisogna saperle utilizzare al meglio assieme.

I concetti infatti di domotica e di energetica, argomenti dei quali abbiamo già ampliamente parlato in passato, richiedono una preparazione non da poco per il semplice fatto che sono diventate le realtà di oggi giorno e, sempre di più, si stanno facendo strada in questo nostro Bel Paese.

Perciò, tra una robotica che svolge in casa le mansioni al posto nostro, risparmi energetici che ci rasserenano e via dicendo, il cliente pretende e lo si deve accontentare. Lo si deve accontentare anche perché questi sono i criteri di oggi, quelli che fanno scegliere e non se ne può fare a meno soprattutto per quel riguarda idee green, sostenibilità e innovazioni a impatto zero nei confronti dell'ambiente.

La bio architettura, per chiudere il tutto in una sola parola; unica, ultima, grande protagonista. Giardini pensili? Utilizzo di materiali naturali come il legno, il bambù, il sughero, la pietra? Mattoni riscaldanti? Serramenti eco-amichevoli con la caratteristica di garantire scarse infiltrazioni d'aria e acquisizione di calore solare per riscaldare maggiormente la casa? E gli impianti? L'illuminazione? La sicurezza? Le energie rinnovabili? Ma quante ne deve sapere un'Home Stager se, oltre allo stile, al gusto e alla creatività deve aggiungere al new-look tutti questi elementi ecologici e dinamici?

Una vera sfida per poter associare il bello all'utile.

Che piaccia e piace a tutti. Per far vivere in completa sinergia le comodità e le suggestioni in modo intelligente tra le pareti domestiche. Per far vivere bene chi abiterà quella dimora.

Oggi si parla di bellezza moderna, di un'estetica tecnologica che non ha eguali. Le epoche sono epoche e le tendenze pure. Hanno sempre segnato, da che mondo è mondo, le loro tacche tangibili nella nostra esistenza. E' inutile bisogna, assoggettarsi e, in questo nuovo millennio, non è affatto semplice se si considera anche il fatto che, il tutto, deve essere realizzato nella maniera più economica che si conosce o non si otterrà nulla.

Nemmeno di poter accedere al lavoro. Che faticaccia! Un progetto duro ma non impossibile.

Gli Home Stager infatti, si stanno proprio evolvendo e preparando per tutto questo, non vi resta che interpellarli per ottenere grandi soddisfazioni nei confronti della vostra vendita o semplicemente del vostro rinnovo.

A noi invece, non rimane altro che augurare loro – Buon lavoro! -.

Personal Shopper e Home Staging

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Il Personal Shopper per l'Home Staging professionale o per quello Fai da Te. Un nuovo mestiere, tutto americano, che da poco tempo è nato anche qui in Italia e sta prendendo sempre più piede.

Cosa vuol dire? Innanzi tutto spieghiamo cos'è un, o una, Personal Shopper: parliamo di una persona che, dietro retribuzione, accompagna coloro che si rivolgono a lei in diversi negozi con lo scopo di aiutarli, consigliandoli, a fare i giusti acquisti oppure, va direttamente al posto loro, a comprare, dopo aver svolto le sue personali ricerche e valutazioni.

Per quanto riguarda l'immobiliare e, in particolar modo per l'Home Staging, tale figura si presta solitamente ad essere una vera e propria Home Stager formata e professionale in quanto non solo sceglie per voi i vari componenti d'arredo, i mobili e i diversi oggetti di design, ma si crea anche l'idea migliore da mettere in pratica di come posizionare bene tutti gli acquisti fatti rendendo l'ambiente confortevole e gradevole.

Rinnovandolo e donandogli quel piacevole aspetto che prima non aveva.

Dedicati a questa figura professionale, sono stati mandati in onda negli ultimi anni anche diversi programmi televisivi a dimostrazione di come la sua competenza e i suoi studi possono essere ottimi complici non solo per chi vuole vendere più presto e meglio la propria casa ma anche per chi vuole abitare nei suoi incantevoli locali che, prima del tocco magico, così incantevoli non erano.

Un tocco magico che nasce però da anni di studio, di prove, di conoscenza. Il o la Personal Shopper può davvero tornare molto utile sia quando la fantasia scarseggia, sia per una più mirata e vasta scelta dei materiali e dei colori, degli accostamenti ma, soprattutto, nell'importante settore del risparmio.

Saprà infatti consigliare al meglio come non spendere troppo o inutilmente e come ottenere però lo stesso risultato in modo più economico.

E' una professione che richiede il sapere tante e diverse cose prima fra tutte il riuscire ad ascoltare il cliente comprendendo ciò che vorrebbe spiegarci tra le righe ma non riesce.

Si trasforma infatti spesso in confidente e quasi psicoterapeuta nell'intento di decodificare i messaggi astratti e realizzarli al meglio in modo concreto! Deve captare un po' la personalità del committente in modo da appagarlo e fare un buon lavoro.

Solitamente chi assume una figura di questo tipo non è in grado di descrivere i minimi particolari, può dare degli indizi ma non molto di più perché è completamente ignaro, egli stesso, di cosa vuole.

Sarà quindi proprio il Personal Shopper che dovrà fornire il materiale perfetto senza aver ricevuto molte caratteristiche. Un materiale che vada bene per il cliente ma anche, nel caso non lo fosse lui, per l'Home Stager pronto ad iniziare il lavoro subito dopo con le novità ricercate dal professionista precedente.

Un incrocio di gusti, stili e idee che devono concordare per ottenere il più bello e suggestivo degli effetti. Un risultato armonioso, perfetto per essere amato da chi vivrà quell'ambiente.

Entrare nella testa e nel cuore di altri. No, non è facile.

Il centrotavola e l'Home Staging

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centrotavola-autunnale-zucca-e-pigne - Copia

Una decorazione che da sempre salva e rinnova egregiamente l'estetica di un'abitazione, o anche di un solo locale, è senz'altro il centrotavola.

Un nome che lo sminuisce in quanto alcuni sono veri complementi d'arredo e, inoltre, non solo sulle tavole fanno fare bella figura bensì sui camini, sulle credenze, sulle mensole, persino sui letti.

Il centrotavola è un addobbo davvero particolare. Un insieme di elementi che assemblati assieme riescono a regalare un'atmosfera unica e spesso confortevole. Non immaginatevi una semplice figura circolare che riempie un piano vuoto, alcuni sono vere opere d'arte e basterà fare un giretto in rete per rendersene conto. Mille sono le idee.

Prepararli è semplice, occorre solo un po' di fantasia e i materiali, che possono essere di tantissimi tipi e sottolineare ogni volta il periodo, l'evento o la festività in corso. O, più semplicemente, rimarcare la bellezza della vostra casa.

La maggior parte delle volte, non si spende assolutamente nulla per crearli. Oltretutto. Immaginiamo ad esempio, quello adatto a questo periodo. Halloween, che è appena trascorso, in una stagione come questa, autunnale, che ci regala colori sgargianti in contrapposizione con i neutri dell'ambiente che riposa. Non sarà difficile mettere insieme piccole zucche con foglie di acero, una collana di perle dorate che ci cade sopra e qualche riccio di castagna intorno.

Volete esagerare? Accendete anche due candele al fianco di questa natura e otterrete un risultato davvero mozzafiato.

I centrotavola solo elementi di design che permettono inoltre di compiere l'arte del riciclo creativo.

Avete barattoli di vetro nei quali stava la marmellata che avevate acquistato tempo fa? Riempiteli di sassolini colorati e, in cima al mucchietto di pietre, posizionate un bel fiore. Vi sono rimasti per caso gusci di noci di cocco da quest'estate? Metteteci dentro qualcosa di carino e formate una composizione molto chic. Tenete ciotole che da tanto non usate? Versateci dentro dell'acqua e poi qualcosa di leggero e galleggiante come delle piante o delle palline di plastica colorata o, ancora, dei piccoli cestini di vimini pieni di petali o frutta. Basta veramente poco.

Abbelliscono le dimore in maniera esagerata. Gli occhi cadranno su questi complementi d'arredo e non potranno che ricevere un mucchio di complimenti. Si stanno avvicinando le feste natalizie e poi Capodanno e l'Epifania, ogni motivazione è buona.

Potrete sfruttare i vari stili per tutte le occasioni. Divertendovi per giunta!

Proporre dei centrotavola di grandi dimensioni farà capire la grande cura e la professionalità che avete posto nel dare ai locali un nuovo look e basterà un solo protagonista per rendere più piacevole una stanza intera.

Senza costi e senza fatica. Veloci da creare, sono anche perfetti per salvare le situazioni all'ultimo minuto. Per una presentazione perfetta, non aspettate oltre, iniziate a darvi da fare e tuffatevi nell'arte e nella creazione.

Rulli decorativi

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A volte basta davvero poco. "...un colpo di spazzola" come si suol dire.

Un colpo di rullo diciamo in questo caso.

Si perché oggi, per un'Home Staging nuova ma davvero molto economica e originalissima, che non può non piacere, vi presentiamo i rulli decorativi.

I rulli decorativi sono applicatori di vernice magici ma semplicissimi da usare, adatti inoltre non solo alle pareti ma anche alla carta e alle stoffe!

Si possono passare sulle superfici in orizzontale o in verticale come meglio si desidera per un effetto comunque strabiliante che lascia senza fiato.

Basterà applicare il rullo, già composto di decorazioni in rilievo, sull'apposita staffa, assicurarsi che giri bene sui perni, immergerlo nel colore scelto, precedentemente diluito, e passarlo sulla superficie che si vuole abbellire.

Alcune staffe sono in grado di tenere due rulli contemporaneamente, uno decorato e l'altro semplice per passare la tinta omogenea da base sulla quale verranno poi messe in risalto le varie fantasie.

E di fantasie, chiamate in gergo patterns, ce ne sono davvero di ogni tipo: fiori, animali, arabeschi, linee, segni tribali...

Per ottenere più effetti, come quello tridimensionale o sfumato, si potranno anche usare più colori insieme, uno più chiaro e uno più scuro per donare al lavoro le giuste ombreggiature e realizzare così una vera opera d'arte elegante e suggestiva.

Si potranno quindi creare anche diversi stili, da quello più etnico a quello più vintage.

Otterrete una specie di tappezzeria meravigliosa, fatta da voi, che nessuno possiede. I disegni si potranno toccare e risalteranno sotto ai vostri polpastrelli per un effetto caldo e intimo.

Ovviamente di rulli ce ne sono di diverse misure dal più sottile e fine, a quello più grosso e spesso per le zone centrali e quelle da rifinire.

Per un sistema particolarissimo di distribuzione del colore. Una vera novità ( o meglio una riscoperta appagante ) in ambito Home Staging dove si cerca di rendere più bella una casa per poterla vendere al meglio.

E questi rulli sono davvero ottimi alleati e fantastici compagni di viaggio. Una soluzione rapida e pratica che non lascerà spazio a dubbi o indifferenza. Una valida sostituzione alla carta da parati non più in auge e che ricorda i tempi antichi. Avete un po' di precisione e mano ferma? Un poco di gusto nell'abbinare i colori?

Se siete Home Stager sicuramente si, o anche solo se siete semplicemente degli appassionati dello chic e del fai da te.

E allora questo basta, potete iniziare! Con meno di 20,00 euro potrete acquistare il vostro rullo preferito.

Come vedete nulla di così dispendioso se inoltre ci soffermiamo a pensare al tempo che possiamo risparmiare essendo questa una tecnica anche molto veloce.

Non rimane che darci da fare...

Il lichene stabilizzato e l'Home Staging

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Oggi parliamo di un elemento nuovo e davvero curioso per l'arredamento all'avanguardia, rappresentante sicuramente l'ultima tendenza dell'interior design.

Si tratta del Lichene Stabilizzato. Ossia quando la natura diventa arte per aiutarci a decorare le nostre case.

Il Lichene Stabilizzato, naturale e proveniente di solito dai puri e incontaminati boschi norvegesi per lo meno il più pregiato, è un muschio nordico essiccato e pigmentato che si adatta perfettamente all'arredamento indoor. Come ci mostra il sito moostrend.it che prende il nome dal Moss, muschio tipico della penisola scandinava (vero nome Cladonia Stellaris), possiamo capire che questo è l'alimento principale delle renne ma possiamo anche tranquillizzare gli animalisti dicendo loro che la Norvegia è ricoperta per ettari ed ettari da questi licheni che crescono in abbondanza.

Si sono inoltre create delle aree destinate a cicli di raccolta biosostenibili.

Una volta raccolto, subisce un processo di stabilizzazione a base di componenti atossici e antibatterici per poi venire essiccato e posizionato sopra a dei sottili pannelli, dello spessore di 3 mm, che possono avere diverse forme e sono in PVC espanso adatti ad essere collocati con il semplice utilizzo di tasselli o colla.

Si otterranno così degli speciali quadri 3D suggestivi e ricercati che avranno all'incirca il peso di 8kg al mq.

Risulterà adatto per ambienti con un tasso di umidità del 50% circa e non bisognerà esporlo ai raggi solari in quanto tenderà ad asciugarsi e indurirsi. In tal caso comunque basterà spruzzargli un po' d'acqua per rinvigorirlo.

Il suo bellissimo e sgargiante colore verde, come solitamente lo si trova, si adatterà benissimo a stili di diverso tipo.

Si potrà richiedere però di qualsiasi tinta lo si desideri, in quanto in natura ha un colore neutro tendente all'avorio e viene poi colorato con pigmenti naturali.

Si tratta di un materiale vivo e bisogna quindi prendersene cura dal momento che lo stiamo togliendo dal suo habitat naturale anche se si assicura una manutenzione pari allo zero.

Prendersene cura vorrà dire inumidirlo all'occorrenza ed evitare di toccarlo o spostarlo troppe volte soprattutto dopo che si è "ambientato".

Sappiamo bene che tutte le piante possono essere nostre complici in fatto di arredamento, lui è l'ultimo arrivato ma è già diventato un grande protagonista in breve tempo.

Pareti vegetali, pannelli modulari, loghi, persino sculture per realizzare quello che strabilia. Per lasciare il pubblico senza fiato.

Per un Home Staging nuova che si affianca alla natura e porta un ambiente lussureggiante e originale nelle case.

Idee che non passano inosservate, già utilizzate da nomi importanti come MaxMara.

Si, perché oltre all'azione del rivestimento, questo può essere utilizzato anche per creare vere e proprie opere d'arte.

Oggettistica e complementi d'arredo fuori da ogni retorica come sfere, vasi, scalinate, mattonelle. Non si può certo dire che mancano i suggerimenti per rendere piacevole una dimora.