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Blog della scuola 

Home Staging: il ritorno del cocciopesto

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coccio

Una tecnica antica, particolare e naturale adatta prevalentemente per i muri umidi (uno dei problemi più grandi all'interno di un'abitazione e che rende la casa completamente invendibile), è quella dell'utilizzo del Cocciopesto.

Il Cocciopesto è un miscuglio ideale a rivestire pavimentazioni e pareti sia esterne che interne, formato da calce e polvere finissima o meno di laterizi triturati come: tegole, cocci, piastrelle o mattoni.

Avendo al suo interno tale polvere e frantumi, risulta quindi essere molto assorbente nei confronti dell'umidità. Posando poi diversi strati, uno sull'altro, senza pressarli troppo per lasciarlo traspirante, di questo materiale, dalla graniglia di diverse misure, si ottiene un risultato eccellente e persino un particolarissimo operato estetico, originale e usato dai tempi più antichi.

I Romani, infatti, ne facevano già buon uso nella loro architettura e soprattutto per rivestire le pareti esterne di ponti e acquedotti e lo chiamavano Opus Signinum in quanto il Cocciopesto pare essere stato inventato dai Fenici a Signa, paese oggi in provincia di Firenze ma definito anticamente - nei pressi di Roma -.

Si preoccupavano già dell'importante processo di granulometria e lo piazzavano in metodi, all'epoca, studiati e provati più e più volte.

Opere romaniche di grande ingegneria che possiamo tutt'oggi ammirare anche noi in quanto hanno resistito negli anni e sono presenti in tutta Italia. Oltre ad essere idrorepellente, questo materiale edilizio ha anche tanti altri vantaggi, primo fra tutti la facilità di fabbricazione in quanto, com'è stato descritto, è una poltiglia che viene a crearsi semplicemente con calce/malta e laterizi triturati.

Ha quindi anche, di conseguenza, un costo basso, utile proprio per chi deve provvedere a risolvere un problema che, probabilmente, gli è già costato caro.

Sarà per questo motivo che le grandi industrie non lo riconosco più come elemento dell'edilizia?

Nel nostro Bel Paese sono molti i centri storici ancora abitati ma, ahimè, racchiusi in se stessi come un guscio, risultano ricchi di umidità e poveri di luce e calore. Al contrario di altri intonaci, colmi di materie plastiche, che non fanno quindi traspirare i muri, questo può risultare essere davvero l'opzione ideale con la sua consistenza porosa.

E' inoltre facile e veloce metterlo in posa perché permette di lavorare con calma e vuole solo essere bagnato di tanto in tanto, per una buona presa, come si usa fare per le basi dell'intonaco classico.

Strati di circa 1 cm, limati poi con movimenti circolari da un frattazzo o dalla cazzuola metallica per un risultato più liscio. Soltanto l'ultimo strato, quello più esterno, dovrà essere più sottile per non creparsi col tempo all'aria e quello sarà lo strato che, lavorato a seconda di come si preferisce, regalerà la fantasia scelta che, per comprendere, possiamo paragonare allo Stucco Veneziano.

Il Cocciopesto dura molto nel tempo mantenendo le sue qualità traspiranti e capaci di rendere bello l'ambiente, nuovo e particolare.

Infine, non si dimentichi che, a seconda della polvere utilizzata, quindi da quel che deriva, si può avere un Cocciopesto già colorato che non richiederà quindi un'ulteriore tinteggiatura. Un altro risparmio.

A seconda di come viene lavorato, può persino apparire lucido, donando così un aspetto fresco e pulito che si addice bene anche agli ambienti più eleganti o sofisticati. Ottenere tali risultati da quel che si definirebbe un materiale "povero" è semplicemente grandioso! E si effettua anche un perfetto riciclo. Pensateci quindi prima di portare in discarica i calcinacci e gli avanzi se state ristrutturando casa!

Con quel che costa poi... essendo questi considerati rifiuti speciali.

Un ritorno al passato quindi ma utile al futuro perché persiste, aiuta ma soprattutto rinnova in modo originale un immobile, donando ad esso un make up irresistibile che permetterà così una vendita sicura.

Ciottoli di fiume e Home Staging

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ciottoli

Per facciate intere, colonne e pavimentazioni, i ciottoli di fiume stanno prendendo sempre più piede per realizzare opere dalla bellezza mozzafiato.

Opere adatte agli esterni della nostra casa ma anche ad interni particolari e che vogliono stupire.

Il processo lavorativo prevede l'attenta selezione di questi pregiati materiali che vengono prelevati direttamente dalle cave e dai fiumi stessi e puliti e lavorati all'interno di un'azienda. In questo modo si può ottenere anche un ottimo rapporto qualità/prezzo che vi permetterà di ottenere risultati incredibili a prezzi per nulla esosi.

Elementi in grado di valorizzare la vostra casa al massimo. Molteplici sono le applicazioni dei ciottoli di fiume. Essi infatti si possono utilizzare per: marciapiedi, viali lastricati, stradine, porticati in trachite, pavimentazioni in acciottolato, scale esterne e gradini in quarzite dai vari colori.

Grandi lastricati o tondeggianti sassolini, a voi la scelta.

Tante le tonalità, le sfumature, che si addicono a ogni colore, e tante le forme così come le loro grandezze.

Le forme arrotondate e le superfici levigate caratterizzano il sasso di fiume che appare dolce e lineare. Un elemento ripreso in questi ultimi anni ma dall'uso in realtà già storico e antico, largamente utilizzati in passato, sia per la pavimentazione di strade e piazze che nell'edilizia rurale.

Nell'eventualità, queste pietre si possono ricreare anche artificialmente con materiali più leggeri e comodi agli eventuali utilizzi per anche un fai-da-te eccezionale, riportando però sempre lo stesso fascino della naturalità del sasso. Ne sono l'esatta riproduzione.

Vengono infatti realizzati con leganti speciali, inerti naturali leggeri, pigmenti coloranti altamente stabili ai raggi U.V. e con additivi che conferiscono al prodotto un'elevata resistenza agli agenti atmosferici.

Essi potranno perciò essere utilizzati anche per i rivestimenti che richiedono materiali meno pesanti e sono già formati in comode lastre.

Leggere, resistenti, traspiranti e con un ottima repellenza all'acqua ovviamente. Per un tocco originale in un Home Staging sempre nuova, teniamone conto.

La natura aiuta, la natura ispira da sempre, la natura offre cose belle per realizzare abitazioni dal tocco suggestivo fuori da ogni retorica.

E ovviamente, questi "semplici" sassi possono essere utilizzati anche per creare o decorare splendidi articoli di design e arredare così in modo nuovo.

Oggetti per tutti i giorni ma per giorni sempre nuovi: sottopentole, attaccapanni, pomelli per scatole, tappeti... persino complementi più grandi come tavoli o sedie per un riciclo creativo incredibile e a impatto zero nei confronti dell'ambiente. Per una casa che sa di mare oppure che vuole stimolare alla pace di una vallata e il suo torrente.

Mille le qualità, le personalità che si ottengono. Un elemento che sa di pulito, di fresco e di naturale, soprattutto.

E mentre la natura leviga con acqua e vento, noi disponiamo con fantasia e abilità.

Un perfetto connubio per qualcosa di grandioso. Sassi e bellezza. Sassi e natura. Sassi e casa.

Il piccolo monolocale e l'Home Staging

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mono

Si è detto per molto tempo che il monolocale fosse l'appartamento del nuovo secolo. La sovrapopolazione dei nostri anni, soprattutto in un contesto metropolitano, fa si che ci si possa permettere di vivere solo in piccoli appartamenti all'interno di un condominio.

Un po' come dei faldoni in un archivio stipati e ordinatamente posizionati tutti uno di fianco all'altro. Sopra e sotto. In vari piani.

Ovviamente a ciò bisogna affiancare la condizione economica che non a tutti permette il possesso di una casa più ampia e nemmeno di una indipendente che, sul mercato, ha sicuramente più valore.

E visto che, nel nuovo millennio, persino il matrimonio e il metter su famiglia stanno diventando un problema di budget, i giovani (per non parlare di quando questo accade a più persone contemporaneamente) che non vogliono più vivere con mamma e papà (strano a dirsi) non possono che permettersi un unico locale come casa della vita.

E quindi? E quindi dobbiamo, queste tipologie di appartamento, renderle il più carine e il più vivibili possibile per non associarle a loculi, passatemi il termine, come già tempo fa abbiamo nominato.

- Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili – diceva Franco Merafino.

Una citazione che fa appello al buon umore per far capire comunque che in un monolocale il disagio c'è già a prescindere, ed è lo spazio a disposizione. Ossia nullo.

Che fare? Limiamo gli altri danni, tutti gli altri aspetti negativi rendendo il luogo più confortevole e più grazioso che si possa. Almeno l'occhio e, come si sa quindi anche lo spirito, avranno la loro parte.

Usiamo elettrodomestici ad incasso per esempio, in grado di sparire letteralmente nel momento in cui non occorre la loro prestazione così da trasformare lo stesso locale adatto a diverse situazioni.

Usiamo mobili armoniosi e dal design moderno e minimal. Lunghi, sottili, affusolati. Daranno un senso di fresco, di apertura, di libertà.

Usiamo colori chiari, tinte pastello o luminescenti così da contrastare il buio delle quattro pareti, ovvie, che ci circondano. Stoffe allegre che san di pulito, pochi accessori e più movimento. L'indispensabile con la sua personalità. Si. Non dobbiamo certo confonderci e creare una zona camping. Così facendo non riusciremo sicuramente a cambiare le misure della stanza e continueremo con le nostre ciglia finte a spolverare i mobili ma potremmo farlo senza fastidio e con quel senso appagante di libertà e soprattutto di "casa dolce casa".

L'avere poco spazio potrebbe anche ricordarci ogni giorno dell'avere pochi soldi e questo è frustrante. Io non ho pochi soldi! Ho poco spazio ma guardate quante cose meravigliose ci sono in questo mio piccolo nido! E come si sta bene.

Neppure con tutto il denaro del mondo potrei stare meglio! Valorizzare un piccolo e modesto monolocale non dev'essere deprimente o considerato inutile.

Dev'essere invece una bella sfida appagante dove il gioco si fa duro e i duri cominciano a giocare.

Creare, o meglio ricreare, ciò che viene considerato impossibile. Anche questo è Home Staging! E che Home Staging! Off limits!

Home Staging: le magiche virtù del polistirolo

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Quando si parla di un materiale come il polistirolo in ambito immobiliare e soprattutto di design viene spontaneo storcere il naso.

E' un ambito che richiede il meglio, si sa. Questo materiale plasticoso chiamato anche polistirene, è un polimero termoplastico di idrocarburo. Pare un materiale grezzo e di poco conto ma in realtà, oggi, grazie alle moderne lavorazioni e alle nuove tecnologie, con esso si possono creare veri e propri accessori architettonici in grado di cambiare completamente la figura dello stile interno di una casa.

A poco costo ovviamente e con l'aiuto di una semplice pittura.

Prendiamo ad esempio una trave. Una trave a vista in vero legno, antica peraltro, potrebbe avere un valore molto alto. Si pensi che una semplice trave quadra dello spessore di appena 12 cm per una lunghezza di 4 metri può arrivare a costare 40 euro. Ma non la si può nemmeno definire trave. Rende meglio l'idea se la definiamo semplice listello. Nulla a confronto di una trave tonda dal diametro di 30 cm per una lunghezza di 6/8 metri circa come si può notare nel sottotetto perlinato di alcune abitazioni.

Ecco che a questo punto il polistirolo può venirci in aiuto. Grazie ad esso, potremmo ottenere lo stesso effetto spendendo un quarto della cifra che avremmo dovuto spendere per il legno.

Se ben fatto inoltre, riporterà le venature come il vero legno in modo tale da sembrare la stessa cosa e non far notare alcuna differenza.

Si potrà oggi ottenere ogni tipo di abbellimento come con i battiscopa, i rosoni, le colonne, gli archi, le cornici che insieme renderanno la casa elegante e confortevole. Con le travi o le traverse in poliuretano o altri articoli, si potranno inoltre nascondere eventuali difetti del soffitto o delle pareti oppure ancora la presenza di tubi antiestetici dando un'impronta di design all'ambiente davvero particolare, utilizzando un oggetto di stile e di modernità in grado però di richiamare emozioni di un tempo come il calore, la pace e l'intimità che solo il legno era in grado di dare.

Se si vuole eliminare lo stadio della tinteggiatura, questi pezzi si possono comprare già dipinti solitamente nelle nuance chiare dell'abete, un po' più scure come il mogano e molto scure come per la testa di moro.

Abbellimenti decorativi per ogni angolo della casa. Per una nuova dimensione e un nuovo stile.

Nicchie e mensole raffinate, zoccolini resistenti, pannelli sofisticati, elementi architettonici decorativi e protagonisti di un palcoscenico unico e che rapisce gli sguardi e gli animi.

Durevoli nel tempo e dal grande carattere.

Capaci peraltro di affiancarsi bene ad altri materiali come il vetro o la ceramica.

Capaci di regalare emozioni nuove dove ciò sembrava impossibile.

Tagliato come si vuole. Della forma che più si ricerca.

Con il polistirolo si può ottenere ciò che si vuole. Approfittiamone home stager!

Home Staging, equilibrio vitale ed energia

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"Una casa non è una questione di mattoni, ma di amore. Anche uno scantinato può essere meraviglioso".

(Christian Bobin)

Ed è proprio così. Talvolta il disordine è bello. Piace. Fa apprezzare l'ambiente, rende visibile e percepibile il vissuto, quel calore di esistenza che senza, pare esistere solo il vuoto.

Ma quando questo disordine è troppo e tocca la noncuranza diventa caos e questo caos disturba gli occhi, lo specchio dell'anima, trasformando in fastidio qualsiasi tipo di sentimento.

Disturba spiritualmente, emotivamente. E' per questo che quando presentate la vostra casa, per piccola e umile che sia, dovete essere convinti e consci di averla presentata al meglio. E' per questo che l'aiuto di un buon home stager può rivelarsi utile e complice.

Avrete bisogno della sua esperienza e della sua professionalità. Perché non dovrete strafare ne' da una parte, ne' da un'altra. L'equilibrio. Lo Yin e lo Yang anche qui, nella vostra casa come nella vita perché la casa è fondamentalmente il vostro corpo più grande, un prolungamento di voi stessi.

Il frutto della vostra anima. Si accende nella luce del sole, si addormenta con voi nelle tenebre e, come voi, sogna; diceva Gibran. Una casa equilibrata nel suo stile avrà sicuramente più opportunità di sposarsi bene con diversi gusti, con tutti gli altri diversi gusti delle persone che la visiteranno.

Questa sarà una casa aperta, senza segreti, senza misteri da celare, pronta ad accogliere, pronta a mostrarsi e ad essere vissuta.

La sua stessa energia sarà buona e questa è una sensazione inspiegabile ma in qualche modo tangibile. Che si percepisce a pelle.

Perché una casa appunto non è solo un insieme di mattoni. Non è un parallelepipedo di cemento armato, non è un'immensa scatola nella quale entrare solamente. Una casa è vita. E' amore. E l'amore è la forza più grande che c'è. E una casa deve averne tanto.

Deve trapelare dalle sue pareti. Deve uscire dalle sue finestre. Solo essendo così ricca una casa potrà diventare grande oggetto di desiderio perché si starà acquistando una cosa viva e non un immobile.

Solo così farete centro nei cuori. Con il giusto ordine. Un ordine non contrito, non austero. Un ordine elegante, amichevole, caloroso. Minimal, chic, come meglio credete purchè ci sia.

Home Staging è anche questo. Non solo rinnovare, non solo restaurare ma riordinare soprattutto.

Dare un giusto spazio dinamico o statico che sia alle cose. Una loro collocazione e creare così il mondo perfetto. Il nucleo, il focolare domestico che si è sempre sognato.

La casa è il cuore. L'Home Staging, il fluido vitale che vi scorre all'interno e permette, all'organo propulsore, di palpitare per tutta la vita e pulsare emozioni.

Un ciclo e un connubio che non si possono interrompere.

Home Staging: come in un romanzo

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villa800

"Tu Sei Mia", il recente romanzo storico erotico di Elizabeth Anthony c'insegna e ci avvicina, anche se può parere strano, ad uno spesso accenno di Home Staging emozionante e pieno di stupore.

E l'home stager in questione questa volta è un duca. Un bellissimo e coraggioso duca che con i suoi profondi occhi blu e i suoi scompigliati capelli castani, contro tutto e contro tutti, vuole rinnovare la sua bella e austera Belfield Hall nell'Oxfordshire.

Siamo alle soglie del 1920 e già da qui potrete capire quanti pochi mezzi poteva avere l'avvenente Ashley Maldon, il nuovo padrone della tenuta inglese che ha appena ereditato il ducato dopo la morte dello zio. Le sue prime preoccupazioni sono rivolte immediatamente ai domestici, già di loro inibiti da lunghe vesti scure, piuttosto che agli ospiti e non solo perché tra loro lavorava anche la giovane e sensuale Sophie ma perché Mr Maldon è diverso.

Era un nobile dal cuore puro. "...buono e coraggioso..." come lo definivano i pochi che gli volevano bene. Perché allora dover passare ore a pulire e sgrassare le antiche lanterne ad olio quando si poteva avere l'energia elettrica in ogni stanza e donne dalle mani non più intirizzite e screpolate dagli umili lavori?

Perché doversi lavare con l'acqua ghiacciata, dei freddi inverni del Galles, quando si iniziavano ad istallare nelle lussuose case di Londra i primi boiler? Elettrici anch'essi.

In ambienti dove si diceva che la servitù doveva apparire – inesistente - e non apparire quindi. Perché quella severità? Quella tetra imponenza tra le pesanti tende abbassate e il color grigio cupo delle pareti di Belfield Hall?

Quelle stanze segrete nascoste da soffocanti drappeggi e boiseries. Quei fiori monotoni, monocolore, sempre gli stessi, nei soliti vasi. Quegli insopportabili candelabri d'argento troppo antichi per lui che aveva conosciuto già l'America. La luce, la vita, l'allegria per tutti. Il cuore leggero.

Questo era il sogno del nuovo duca per l'immensa dimora che si ergeva oltre il folto bosco di faggi della vallata. Il suo impegno per migliorare le condizioni di vita di chi aveva ora la fortuna di vivere in quel luogo accanto alla collina di Win Hill. Si può produrre Marketing scrivendo un romanzo?

Si può insegnare una tecnica moderna, o quanto meno la voglia di essa, in una vicenda ambientata esattamente un secolo prima?

A quanto pare si, perché dove regnano le emozioni e la voglia di fare, di rinnovare, in qualsiasi epoca noi siamo, a vincere sono sempre gli stessi buoni propositi.

Forse a cambiare sono i mezzi, gli strumenti, ma lo scopo è lo stesso. Un Home Staging antico quindi ma affascinante quanto lui, l'uomo dai lineamenti perfetti, dalla fredda reputazione ma dall'animo caldo che guarda la sua casa sotto le note lontane di All I Want Is You che escono dal vecchio grammofono.

E guardandola sogna e ci fa sognare. Come diventerà quindi Belfield Hall?

E cosa penseranno a questo punto di lui i domestici, educati ad odiarlo ancor prima di conoscerlo, dai precedenti proprietari?

Bhè, chissà... d'altronde, noi ci occupiamo di Home Staging, non certo di recensire romanzi... provate a immaginare...

Home Staging e suggestioni etniche

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etnico

La si può trovare di vari prezzi, perciò anche poco costosa ma sempre appariscente e originale seppur umile e anche se molto più usata e conosciuta rispetto a qualche tempo fa.

La Manifattura Etnica che arriva a noi dai caldi e lontani paesi del pianeta, prevalentemente africani, è fatta ovviamente a mano, con materiali naturali e spesso ricicla senza sprecare.

Stiamo parlando di una vera e propria arte, molto variegata e quindi piacente a un vasto pubblico.

Pare, da studi che celano ancora oggi diversi misteri, che nacque all'incirca 2.500 anni fa, in terra nigeriana da un popolo chiamato Nok.

Al contrario di quella più recente costruita sovente utilizzando il legno e la paglia pressata, quest'arte, antecedente e antica, era per lo più costituita da terracotta e argilla con la quale i Nok creavano ciotole, vasi, statuette e maschere.

La maschera è da sempre stata l'emblema più significativo dell'arte etnica indicando anche visi di Dei ed espressioni che simboleggiavano gli stati d'animo più intrinsechi dello spirito. Bizzarre, suggestive, eleganti e persino inquietanti. Ognuna di loro regalava sentimenti unici e, averle in casa, sotto agli occhi quotidianamente, divenne presto l'ambito desiderio di molti fosse anche solo per proteggere la propria abitazione come si è sempre creduto dal tempo che fu.

Anche gli animali, spesso bislunghi o resi non proporzionati nelle loro forme, sottolineando una religione prettamente animista dei luoghi, sono da sempre stati grandi protagonisti della cultura etnica lasciando piacevolmente sfiorare l'idea di vivere al contatto di una natura inesistente ma era come avere una porta... una porta che conduce, prima di qualsiasi altra cosa, al contatto con la Madre Terra e gli altri esseri viventi che la popolano.

Un'arte che ispira spiritualità e tocca l'anima. Dal significato profondo.

Grezza talvolta, più lussuosa in altri contesti ma sempre perfettamente abbinabile.

Oggi è l'arte dei grandi guerrieri come i Wamakonde un'etnia diffusa soprattutto nel Mozambico settentrionale e nella Tanzania orientale che, con una semplicità disarmante, realizzano un naturalismo impressionante.

Complementi d'arredo per le nostre case, essenziali ma dal fascino intramontabile che permettono stili differenti e di fusion potendoli eventualmente stemperare con altri.

Non avrete che l'imbarazzo della scelta: da un arredamento più forte nella sua personalità, in grado di esaltare ogni ambiente, a quelli più semplici e lineari, per arredare con gusto senza eccedere e senza rischiare di strafare dove persino le sfumature naturali dei materiali usati recitano alla grande la loro parte.

Il Bambù, la Pietra, il Legno, l'Onice... il Legno di Banano ecosostenibile e adatto persino a pannelli, assi, parquet e impiallacciature.

Uno stile che sa regalare tanto da ogni punto di vista, visivo, tattile ma soprattutto emotivo.

Uno stile da non sottovalutare e lasciare entrare nella nostra casa a scaldarci e portarci via, verso mete lontane.

Home Staging 3D

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3d

Avete presente quando nei nuovi programmi TV, sul digitale terrestre, inerenti all' Home Staging dimostrano come verranno rinnovati i locali?

Avete presente quando potete veder realizzata la vostra idea su uno schermo prima ancora ch'essa venga messa in pratica? Oggi parleremo di questo.

Ci capita molto spesso di avere troppe idee inerenti all'arre,damento di una casa o di averne troppo poche. La maggior parte delle volte poi, non osiamo... osare.

Da oggi però, e ancora una volta dobbiamo dire "grazie" alla tecnologia, tutto può sembrarci più semplice potendo fare e disfare a nostro piacimento e in modo gratuito per giunta. Come? Ma virtualmente!

Senza spesa, senza fatica e soprattutto, senza possibilità d'errore. Grazie infatti a particolari programmi, primo fra tutti Sweet Home 3D disponibile in diverse lingue, si può disegnare ma ovviamente arredare internamente la nostra abitazione modello.

Sweet Home 3D è un progetto distribuito da SourceForge.net ed è un software per il disegno di interni che ti aiuta a disporre il tuo arredamento su di una piantina 2D con un anteprima 3D.

Ben descritto da aranzulla.it, questo programma che viene considerato tra i migliori, è disponibile in una versione adatta alla maggior parte dei sistemi operativi e, grazie a questo, si potranno realizzare dei modelli precisi, dettagliati e ben visibili delle stanze. Si potrà arredarli con tantissimi elementi, dai mobili agli elettrodomestici passando per divani, letti, porte, sedie, finestre e molto altro ancora, sarà solo un gioco da ragazzi nel quale entrerà in scena la fantasia.

Sempre sul sito citato poc'anzi, troverete ben spiegato il metodo per scaricarlo voi stessi sul vostro PC. Si perché Sweet Home 3D non è usato solo da professionisti come gli architetti.

Chiunque può installarlo e iniziare a fare le dovute prove anche solo per gioco o per divertimento. Anche solo per passione aiutando un amico o se stessi.

L'Home Staging è infatti un'arte che è proprio nata da una passione. Niente più di un semplice hobby.

E' nata da persone che sapevano vedere oltre e avevano buon gusto. Così bravi e fantasiosi che hanno trasformato questo passatempo in una vera e propria professione e redditizia per giunta.

Buttatevi anche voi in questo tour virtuale di spostamenti e di rinnovo dei locali. Sarà entusiasmante e molto utile. Cambierete il colore alle pareti, metterete articoli di design stravaganti, complementi d'arredo bizzarri e che mai avevate osato immaginare. Vi basterà osservare cos'avete sottomano e studiare dove meglio metterlo.

Oppure, potrete rendervi meglio conto di cosa acquistare senza rischiare di spendere soldi inutilmente accorgendovi, solo dopo, che quel mobile, in quel punto, proprio non stà bene. Sweet Home 3D è un grande aiuto.

Ora potete. Al massimo, con un solo "click!", cancellerete via tutto.