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Home Staging Vintage

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Cosa significa Vintage? Il Vintage non è solo uno stile o un gusto. Il Vintage è un'espressione che non può passar di moda. E non solo perché piace ma soprattutto perché torna costantemente a piacere.

Letteralmente infatti, con la parola Vintage, si vuole identificare un oggetto o una forma prodotta almeno 20/30 anni prima della tendenza in corso. Un qualcosa quindi che è piaciuto a suo tempo e sarà destinato a piacere ancora. Perché la gente ha le sue emozioni e, nonostante gli stili del momento, le sensazioni prodotte sanno sempre fare il fatto loro.

Perché alla fine sono loro a comandare più della moda che si vuole inculcare al momento attraverso i mass-media. Quando si parla di Vintage quindi, usato sia nel campo dell'abbigliamento così come nell'arredamento, non si parla solo di un linguaggio che fu e che riemerge e non si parla solo di un tocco dato per creare qualcosa di originale ai tempi odierni.

Si parla appunto di espressione per cui di un qualcosa che ingloba in se, in modo olistico, tutta una maniera di mostrarsi e di essere vissuto. Per quanto riguarda il settore immobiliare, il Vintage può sicuramente venirci in aiuto e farci fare colpo sull'eventuale acquirente, non solo per quel che riguarda gli oggetti di design quindi ma anche per tutto un modo di abbellire e dare una nuova vita a tutta la casa.

Si parla di colori, di piastrelle e pareti da non confondere ovviamente con il vecchio e il trascurato che è naturalmente tutt'altra cosa.

Si parla quindi del riutilizzo della tappezzeria nelle giuste fantasie, delle mattonelle piccole e incastrate una all'altra e dei colori tenui e neutri come: il pelle, il beige, il panna, l'avorio, con, di tanto in tanto, qualche pennellata di tinta accesa evitando di cadere nel Pop che è differente.

La bellezza del rivivere una moda è quella del poterne eliminare gli eventuali difetti trattenendo solo le qualità positive. Nel nostro caso, popolazione dell'inizio del nuovo millennio, il Vintage sarà per noi ciò che era in uso negli anni '70, '80 e '90.

Rimanendo sempre nel campo delle abitazioni c'è però una netta differenza, rispetto a quel tempo, nei confronti della divisione interna delle case. Le stanze erano piccole e numerose mentre oggi si tende ad aprire gli spazi.

Si cerca di dare più protagonismo alla luce e si desiderano metrature più generose per un solo locale. Sarà a questa nuova architettura che verranno affiancati i toni del Vintage e tutti gli eventuali annessi e connessi per avere gli agi richiesti e l'estetica voluta.

Una curiosità riguardante il termine Vintage è che deriva dal francese antico vendenge, derivante a sua volta dalla parola latina "vindemia" che indicava i vini d'annata e molto pregiati. Sono infatti ritenuti pregiati gli oggetti degli anni passati che si possono trovare ancora oggi nelle nostre case ma, la cosa bella è che con pochi soldi, possiamo recuperarli in diversi posti e arredare così un'intera abitazione in stile low cost per un'home staging di grande effetto seppur economica.

In rete, nei mercatini, dal "robivecchi" è possibile infatti recuperare ogni genere di elemento d'arredo.

E non occorre ovviamente il restauro, a meno che non lo si voglia eseguire, per non eliminare la preziosa patina degli anni trascorsi.

Davvero un buon complice. Facile da apprezzare, facile da recuperare e applicare. Una moda che non esiste più, sempre sulla cresta dell'onda.

Quel che sembra essere un'utopia, è in realtà l'unicità di uno stile senza tempo.

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