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Blog della scuola 

Home Staging: come in un romanzo

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villa800

"Tu Sei Mia", il recente romanzo storico erotico di Elizabeth Anthony c'insegna e ci avvicina, anche se può parere strano, ad uno spesso accenno di Home Staging emozionante e pieno di stupore.

E l'home stager in questione questa volta è un duca. Un bellissimo e coraggioso duca che con i suoi profondi occhi blu e i suoi scompigliati capelli castani, contro tutto e contro tutti, vuole rinnovare la sua bella e austera Belfield Hall nell'Oxfordshire.

Siamo alle soglie del 1920 e già da qui potrete capire quanti pochi mezzi poteva avere l'avvenente Ashley Maldon, il nuovo padrone della tenuta inglese che ha appena ereditato il ducato dopo la morte dello zio. Le sue prime preoccupazioni sono rivolte immediatamente ai domestici, già di loro inibiti da lunghe vesti scure, piuttosto che agli ospiti e non solo perché tra loro lavorava anche la giovane e sensuale Sophie ma perché Mr Maldon è diverso.

Era un nobile dal cuore puro. "...buono e coraggioso..." come lo definivano i pochi che gli volevano bene. Perché allora dover passare ore a pulire e sgrassare le antiche lanterne ad olio quando si poteva avere l'energia elettrica in ogni stanza e donne dalle mani non più intirizzite e screpolate dagli umili lavori?

Perché doversi lavare con l'acqua ghiacciata, dei freddi inverni del Galles, quando si iniziavano ad istallare nelle lussuose case di Londra i primi boiler? Elettrici anch'essi.

In ambienti dove si diceva che la servitù doveva apparire – inesistente - e non apparire quindi. Perché quella severità? Quella tetra imponenza tra le pesanti tende abbassate e il color grigio cupo delle pareti di Belfield Hall?

Quelle stanze segrete nascoste da soffocanti drappeggi e boiseries. Quei fiori monotoni, monocolore, sempre gli stessi, nei soliti vasi. Quegli insopportabili candelabri d'argento troppo antichi per lui che aveva conosciuto già l'America. La luce, la vita, l'allegria per tutti. Il cuore leggero.

Questo era il sogno del nuovo duca per l'immensa dimora che si ergeva oltre il folto bosco di faggi della vallata. Il suo impegno per migliorare le condizioni di vita di chi aveva ora la fortuna di vivere in quel luogo accanto alla collina di Win Hill. Si può produrre Marketing scrivendo un romanzo?

Si può insegnare una tecnica moderna, o quanto meno la voglia di essa, in una vicenda ambientata esattamente un secolo prima?

A quanto pare si, perché dove regnano le emozioni e la voglia di fare, di rinnovare, in qualsiasi epoca noi siamo, a vincere sono sempre gli stessi buoni propositi.

Forse a cambiare sono i mezzi, gli strumenti, ma lo scopo è lo stesso. Un Home Staging antico quindi ma affascinante quanto lui, l'uomo dai lineamenti perfetti, dalla fredda reputazione ma dall'animo caldo che guarda la sua casa sotto le note lontane di All I Want Is You che escono dal vecchio grammofono.

E guardandola sogna e ci fa sognare. Come diventerà quindi Belfield Hall?

E cosa penseranno a questo punto di lui i domestici, educati ad odiarlo ancor prima di conoscerlo, dai precedenti proprietari?

Bhè, chissà... d'altronde, noi ci occupiamo di Home Staging, non certo di recensire romanzi... provate a immaginare...

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