facebook      pinterest  email       informazioni

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Accetto le condizioni
      e i termini di Privacy

Blog della scuola 

Home Staging e dati statistici

Share

hsd

Parliamo oggi di dati statistici e tecnici interessanti, soprattutto per quanto riguarda ovviamente l'Home Staging rivolgendoci sì agli home stager ma in principal modo ai venditori, quelli scettici, in primis, nei confronti di quest'arte che invece, fortunatamente, sta evolvendosi sempre di più anche qui in Italia come nel resto del mondo dove avanza di buona lena già da parecchi anni.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato, pensate, che sono i primi 90 secondi a farci apprezzare una casa la prima volta che la visitiamo. Esattamente, avete capito bene. 90 secondi. Solo 90 secondi.

Il tempo di ruotare la testa di 180°. Incredibile. Pochissimo tempo.

Vien subito da pensare che tutto deve quindi essere perfetto, altrimenti il nostro istinto ci farà rispondere un secco – No! - alla domanda – E' piaciuta la casa? -.

Purtroppo però questo dato non è l'unico a preoccupare chi si appresta a vendere un immobile o a donargli un tocco piacevole.

Infatti, un altro fondamentale concetto è che solo il 10% delle persone hanno la capacità di valutare dimensioni e potenzialità di una stanza vuota. E le stanze vuote sono sempre molte. Troppe. Il 10%. Praticamente quasi nessuno.

Quasi nessuno riuscirà a pensare e a vedere il bello di quel locale se non sarete voi, home stager (con l'ausilio del venditore), a farglielo vedere, a proporglielo su un vassoio d'argento bell'è pronto. Grande lavoro, grande sfida. Mi sono accorto spesso che gli agenti immobiliari si infastidiscono leggermente quando propongono soluzioni nuove e apprezzabili ma il probabile compratore "non vede".

Non riesce a capire. Non approva quello che per lui è una nullità e le belle parole sembrano solo il voler indorare una pillola.

Capisco l'indisponenza a ciò che può essere vista come ottusità ma non è colpa loro!

E' un qualcosa di mentale, di psicologico che c'è o non c'è, non possiamo pretenderlo. Ci troviamo un po' come davanti a tanti San Tommaso che devono vedere per credere.

Dobbiamo creare il giusto palcoscenico. Quella stanza perciò andrà preparata nel migliore dei modi.

Quella stanza/casa deve piacere o la casa non verrà acquistata... almeno nel 90% dei casi.

E non sono pochi. Perciò, cari venditori, affidatevi alle mani esperte e alla creatività di chi se ne intende. Per concludere però, un messaggio particolare da questo articolo deve andare direttamente agli agenti immobiliari in quanto sono proprio loro, sopra tutti, quelli in grado di innescare il meccanismo dell'Home Staging.

Il cliente che vende, si affida a loro e, per tutta risposta, dovrebbero essi convincerlo a seguire i giusti passi.

Sono gli agenti immobiliari a dover far capire che, in quello stato, l'immobile risulta invendibile. Sono loro a dover spiegare che migliorando la casa se ne può persino aumentare il prezzo e diminuire invece il tempo e l'attesa della vendita.

Perciò, se i venditori dovranno andar dietro all'opinione di un professionista, mentre dei tecnici esperti dovranno trasformare i locali, prima di tutto, dovrete essere voi agenti ad accendere la miccia capaci di dimostrare, all'occorrenza, immagini o video di quello che intendete.

Immagini o video che potranno anche funzionare da preludio per il compratore in attesa.

Per dimostrargli le potenzialità di quell'immobile che sta già subendo il rinnovamento. Mettere in moto una macchina nella quale ogni ingranaggio funziona bene, in "ordine di apparenza", non può che giovare a tutti.

Aggiungi commento


Security code
Refresh