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Blog della scuola 

Pavimentazioni esterne e Home Staging

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home-staging-pavimenti-esterni 400Un'area esterna, comunque essa sia, deve avere una pavimentazione in equilibrio con l'immobile e con l'habitat che la circonda.

Anche quando il giardino non è curatissimo o il prato inglese non è stato rasato, se il materiale scelto è quello giusto, conforme allo spazio esterno, ai suoi arredi e al verde che lo occupa, attirerà lo sguardo e incornicerà tutta l'ampiezza.

Ovviamente la decisione sul tipo di materiale dovrà rispettare la tipologia del suolo, a seconda che esso si presenti argilloso, sabbioso o ghiaioso, per non avere in futuro problemi di dissesto.
E' corretto lanciare uno sguardo alle abitazioni della zona, dove già si sia posizionato un camminamento o un posto macchina ad esempio, anche per creare poi un'armonia con l'ambiente esterno.

I materiali naturali usati a questo scopo sono durevoli, eleganti, possono apparire rustici o più classici, a seconda del tipo e del formato.

Il grande giardino di una casa signorile, con piante importanti, lampioncini, piscina con arredi al bordo, si valorizza notevolmente con la pietra, perché raffinata e di classe indiscussa. La pietra non ha bisogno di manutenzione e conserva perennemente la propria espressione, anche quando molto trafficata. L'aspetto sgradevole è il costo piuttosto elevato.

Un esempio per un'area del genere è il granito, che pur presentando una superficie irregolare, mantiene sempre la lucentezza grazie ai trattamenti a cui viene sottoposto.

Anche i blocchi di arenaria vanno benissimo, ma è meglio scegliere quella a finitura superficiale, mentre quella grezza rischia di essere troppo rustica, più adatta al selciato di una casa rurale, un agriturismo, un casale.

Le sue sfumature vanno dal grigio all'ocra. Per evitare la monotonia inseriamo del colore, con piante a fiore, cuscini, imbottiture per dondoli, sdrai, lettini. Evitiamo in qualsiasi modo il monocromatico e vivacizziamo con tinte forti e decise. 

Più contenuto nella spesa è il porfido perché meno prezioso, molto resistente agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici. Il porfido è spesso usato per pavimentare piazze e strade, ma è una valida scelta anche per parchi e giardini. I blocchetti perdono l'impronta urbana e diventano la materia prima di un'opera d'arte esclusiva, creata dalla fantasia dell'operatore durante il montaggio.

E' piuttosto rumoroso al passaggio dei veicoli, per cui è sconsigliato nello spazio attiguo alla casa, usato come parcheggio per le auto. Meglio dedicarlo per rivestire il vialetto e il contorno delle aiuole.

Anche la graniglia di marmo o la ghiaia e le pietre di fiume si usano molto per viali, centri sportivi, garage. Anch'essi, però, si prestano a decorazioni a collage, che rendono delizioso anche un piccolo giardino senza pretese.

Se dobbiamo invece pavimentare un angolo esterno di invito, una zona relax o il cantuccio per la lettura all'aperto davanti a casa, possiamo decidere per la continuazione del pavimento, che accompagni da dentro a fuori sempre uguale. Per ottenere questa dimensione scegliamo senza indugi il gres porcellanato effetto pietra, durevole, antiscivolo, scenografico, una vera toccata di stile.

Gian Maria Brega

 

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