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Blog della scuola 

Come arredare con il Plastimorph

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Quante volte ci siamo ritrovati a pensare che se avessimo proprio quel vaso da fiori della giusta misura potremmo fare quella composizione, che abbiamo visto su Youtube e che ci piace tanto.
Oppure ci piacerebbe incorniciare una foto o un piccolo dipinto, nei colori che si intonano alla nostra stanza, ed il primo pensiero è che se dovessimo acquistare ogni oggetto che pensiamo ci serva, dovremmo affrontare un costo non indifferente.
Inoltre non è facile trovarlo nelle tonalità che vadano d'accordo con il nostro arredamento.

Ora però queste difficoltà non esistono più.

Conoscete il Plastimorph?
È una plastica modellabile, un polimero atossico e biodegradabile, resistente, leggero e nientemeno che riutilizzabile.

Si presenta in pellet (granuli), se ne prende una quantità adatta a ciò che vogliamo realizzare e si mette in acqua a circa 60°/70°. Immediatamente i pellet si ammorbidiscono e, unendosi tra loro, formano una gomma, che, tolta dall'acqua, potremo modellare a nostro piacere.
Ad esempio, ci piacerebbe che un piccolo delfino facesse capolino da dietro la foto sulla mensola? Bene, salviamo la stupenda immagine di un delfino, nella posizione che preferiamo, sul desktop del PC. Cerchiamo di ricopiarla al meglio.
Grazie a questa particolare gomma plasmabile, possiamo creare tutto ciò che desideriamo, tutto ciò che la nostra fantasia desidera. Quando la nostra creazione si sarà del tutto raffreddata, ci vorrà un po', sarà pronta da esporre.

Se un domani volessimo rimodellare la nostra creazione, basta sottoporla da un'insistente fonte di calore. Questo renderà di nuovo morbido il materiale, da poterlo così plasmare e modellare nuovamente.

Lavorare il Plastimorph non comporta nessun tipo di accorgimento particolare, non sporca ed è fluida nella lavorazione: cede sotto la pressione delle dita, come il caro vecchio Pongo. In commercio sono disponibili anche i colori, anche loro in formato pellet. Basta aggiungerne due o tre palline alla materia prima, nel momento in cui si depone nell'acqua, e nel modellarla si tingerà del colore scelto.

Il Plastimorph è un materiale straordinario, che permette di liberare la fantasia e tornare bambini! Le possibilità sono infinite: dall'oggettistica di uso corrente, a quella che può costituire la quantità di piccoli arredi della nostra casa.

Una particolarità interessante è che esiste anche la versione di Plastimorph certificata per uso alimentare: Plastimorph Chef Design, vincitrice del premio innovazione per il settore ristorazione di Horeca 2014.

Avremo quindi la facoltà di crearci il nostro portachiavi preferito, il mestolo dal manico lungo per prendere le olive dall'arbanellona gigante, inventarci i segnaposto per la cena di Natale, lo svuotatasche da mettere sul mobile dell'entrata, la cover per il cellulare, la lampada blu che diffonde la luce soffusa nella camera da letto, la serie di tappi da bottiglia, l'attaccapanni in corridoio e tanto tanto altro ancora.

Ma non solo!

Creando una sfoglia del prodotto, con l'aiuto della macchina per la pasta fatta in casa, potremo ottenere oggetti anche più sofisticati. Basterà appoggiare la lamina su un oggetto che ci piace, come una statuetta o una maschera, farla aderire bene e attendere il raffreddamento e voilà! L'oggetto sarà riprodotto e potremo, ad esempio, appenderlo alla parete.

La creatività potrà essere davvero protagonista nella nostra abitazione. Si manifesterà nelle forme e nei colori che preferiamo e che parleranno di noi, suscitando la nostra motivata soddisfazione.

Gian Maria Brega

 

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